Wikipedia:Oracolo

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Tè al microonde[modifica wikitesto]

Cari wikipediani, avrei una domanda (forse) di fisica. Perché se si lascia in infusione una bustina di tè nell'acqua scaldata al microonde, si forma una schiumetta sulla superficie del tè, cosa che non accade se si usa acqua scaldata sul fornello?

--82.48.95.224 (msg) 08:49, 21 ott 2017 (CEST)

Suppongo che sia dovuto al fatto che nel microonde l'intero volume di acqua viene scaldato in maniera omogenea, mentre nel fornello l'acqua si scalda in maniera non uniforme (con il calore che sale dal basso verso l'alto, anziché generarsi in tutto il volume, come nel microonde). Quello che penso è in particolare che nel microonde si generano più bollicine e più piccole (da cui la schiumetta), mentre nel fornello le bollicine si formano maggiormente sul fondo, più grandi, e da lì risalgono verso la superficie, aumentando ulteriormente di volume durante la risalita, finché quando raggiungono il pelo libero si rompono perché sono più grandi per cui la tensione superficiale non è sufficiente a stabilizzare la bolla. --Daniele Pugliesi (msg) 03:13, 12 nov 2017 (CET)

Una domanda sulle telecomunicazioni terrestri in onde corte[modifica wikitesto]

Salve a tutte e a tutti. Mi sto domandando se è possibile una stima di quante volte un'onda elettromagnetica emessa da un trasmettitore di nota posizione geografica deve rimbalzare sulla ionosfera e sulla terra per raggiungere una determinata area di ricezione. In modo particolare, mi riferisco a una serie di comunicazioni antipodali fra Radio New Zealand International su 13 840 kHz in AM e Bologna, captate più volte fra agosto e settembre 2017 attorno alle 22 UTC (pari alla mezzanotte ora legale in Italia) La schedula ufficiale dell'emittente la trovate qui dalla quale però si evince che il target non è l'Eropa, bensì l'area del Pacifico. Fortunatamente le onde radio non conoscono i confini geopolitici! --Pracchia 78 (scrivimi) 12:30, 21 ott 2017 (CEST)

Come conferma l'orario ti arriva riflessa sulla fascia D della ionosfera, con un angolo di elevazione di 10° (cfr.) sono 520km terra-ionosfera-terra, Bologna-NZ sono 18000km, cioè 35 rimbalzi circa, ho comunque ignorato la curvatura terrestre e la diffrazione, ma nel caso specifico non peggiorano i conti di molto. --Vito (msg) 20:17, 21 ott 2017 (CEST)

Che diavolo è successo?[modifica wikitesto]

Quando ho visto questa voce sono letteralmente scoppiato dalle risate. XD

Per essere più esplicativo dirò questo: fino a 3-4 anni fa usavo consultare spesso la pagina dell'omonimo gruppo musicale. Ho smesso per un periodo, poi, quando l'ho rivista oggi ho visto che al suo posto è stata messa la copertina di un album: questo è successo perché l'immagine che ora raffigura un certo Sigismund Báthory, un tempo raffigurava una pagina della copertina interna dell'album Blood Fire Death, la quale rappresentava i tre (allora) membri seminudi vestiti alla "guerriero eroico", con tanto di spade finte in mano. Quindi, l'immagine non è stata cancellata, ma il suo codice è stato sovrascritto con quello di un personaggio che non c'entra niente con l'intera storia. Se ne può occupare qualcuno WikiCommons, prima che qualcun altro si metta a ridere com'è successo a me?-Gybo 95 (msg) 14:58, 25 ott 2017 (CEST)

È piuttosto discutibile che ci siano due voci Báthory e Bathory, quando logica (e regole di WP) vorrebbero che Bathory fosse un redirect alla voce sulla celebre famiglia ungherese, e che la voce sul gruppo musicale si intitolasse Bathory (gruppo musicale). Non stupisce che nell'incrocio con Commons e Wikidata sorgano delle confusioni. --93.36.167.230 (msg) 21:58, 25 ott 2017 (CEST)

Ora legale[modifica wikitesto]

Non si potrebbe sostituire l'alternanza ora solare/ora legale con una mezza ora legale perenne, tenendo cioè l'orario fisso mezz'ora avanti rispetto all'ora solare, tutto l'anno? Così facendo si avrebbero 3 vantaggi: 1. si eviterebbe di allungare troppo le serate estive, guadagnando così mezz'ora di sonno; 2. si allungherebbero i brevi pomeriggi invernali di un'altra mezz'ora, a tutto vantaggio delle attività ricreative; 3. si eviterebbe per due volte all'anno lo stress del cambio-orario. A conti fatti non sarebbe più vantaggioso?--3knolls (msg) 19:56, 25 ott 2017 (CEST)

L'esistenza di un alternanza ora solare/ora legale è stata concepita per un complessivo risparmio energetico e dei consumi. Fare come dici te equivarrebbe a creare una nuova ora solare perenne.
Detto ciò, mandare in crisi un intero globo per trenta minuti è semplicemente ridicolo, sarebbe più il disagio creato che l'effettivo guadagno (che è praticamente inesistente). Considera che in estate verso le 21:00 è già buio (se vuoi dormire prima tiri giù le tapparelle e buonanotte) e secondo la stessa logica, toglieresti mezz'ora di sonno la mattina in estate e mezz'ora di luce per attività ricreative la mattina in inverno (i pendolari come il sottoscritto non sarebbero proprio d'accordo). E infine... Dai! Capirai quale sforzo mostruoso è dover cambiare ora due volte l'anno! Uno stress che ti fa venire l'ulcera! A me turba di più un a seduta dal dentista! --79.24.141.135 (msg) 15:35, 27 ott 2017 (CEST)

Dante Alighieri[modifica wikitesto]

Su Wikipedia Dante Alighieri è definito come "poeta italiano". Non sarebbe piú corretto definirlo come "poeta dialettale fiorentino", visto che scriveva esattamente nel suo dialetto, senza tenere alcun rapporto con gli altri dialetti italiani? La vera lingua italiana, derivata invece dall'incontro-scontro tra dialetto fiorentino (dantesco) e i vari dialetti locali, è sorta solo nel Cinquecento. Ne è prova il fatto che ancora oggi il dialetto fiorentino è diverso dall'italiano (in fiorentino la hasa, in italiano la casa)--3knolls (msg) 19:56, 25 ott 2017 (CEST)

Tu trova un testo autorevole di storia della letteratura che definisca Dante "poeta dialettale fiorentino", segnalacelo qui, e a quel punto se ne riparla. --93.36.167.230 (msg) 22:03, 25 ott 2017 (CEST)
In teoria avresti ragione, perché a quei tempi non si poteva ancora parlare di "lingua italiana", ma per qualche motivo, c'è un concetto nato da non so quando che vedrebbe Alighieri, Manzoni e (mi pare) Petrarca come i "padri della lingua italiana" (concetto che compare anche nei libri di letteratura). Va anche detto che Alighieri non scrisse solo in dialetto fiorentino, ma anche varie opere in latino: fra essi, si conta il De vulgari eloquentia, un trattato sociologico che affronta il tema della lingua volgare in Europa e di come è derivata dal latino, e dato che esistono ben pochi scritti come quello dedicati allo studio della lingua, potrebbe essere stato definito una determinante nella definizione di Alighieri stesso nel mondo accademico e all'infuori di esso come padre della lingua italiana.--Gybo 95 (msg) 13:52, 31 ott 2017 (CET)

Shohei Baba[modifica wikitesto]

File da caricare. Qualcuno può gentilmente darmi una mano? Grazie. --79.54.22.195 10:51, 26 ott 2017 (CEST)

Uno strano suono[modifica wikitesto]

Potrà sembrare una domanda scema (e, in effetti, un po' lo è), ma vorrei comunque sapere la risposta (non urgentemente). A questa domanda può rispondere chiunque che abbia un buon orecchio, non necessariamente amante del Metal estremo. Sto infatti parlando di una sezione di un brano del gruppo Taake, precisamente della terza canzone del secondo album, di nome Over Bjoergvin Graater Himmerik: qui c'è la tracklist. Nella terza canzone, infatti, a un certo punto parte un bridge lento con uno strano rumore di sottofondo, sotto il resto della strumentazione. Non saprei dire cosa diavolo si tratta: a primo orecchio, si tratta di una specie di "boing", tipo il rumore caricaturale delle molle o dei rimbalzi che si sentiva nelle vecchie serie animate di Topolino, Looney Tunes e cose simili. Se non ci credete, se ne parla anche nei topic su Youtube che ospitano il brano. Il suono si presenta al minuto 3:06, all'inizio di ogni prima battuta, per quasi 40 secondi, per 4 volte. So che esiste una specie di strumento in grado di ottenere quel tipo di suono (ma non mi viene in mente), ma nelle liner notes dell'album compaiono solo "chitarra, basso, voce, batteria", più un pianoforte inserito però nella prima traccia. Qualche esperto di strumenti musicali poco usati saprebbe dirmi di cosa si tratta o se è solo un sample preso da qualche parte e buttato lì?--Gybo 95 (msg) 15:40, 27 ott 2017 (CEST)

Secondo me è uno scacciapensieri. --M&A (msg) 18:08, 27 ott 2017 (CEST)
Intendi uno scacciapensieri percosso? Perché di norma è uno strumento a fiato.--Gybo 95 (msg) 18:10, 27 ott 2017 (CEST)
Secondo una nota enciclopedia è uno "strumento musicale idiofono"; io intendo proprio quello lì, quello normale. :-) --M&A (msg) 18:15, 27 ott 2017 (CEST)
In effetti, ricordo che lo stesso identico suono (ma una nota diversa) si sente anche in One Rode to Asa Bay dei Bathory: dici che anche quello è uno scacciapensieri? Grazie comunque per la risposta.--Gybo 95 (msg) 18:20, 27 ott 2017 (CEST)
Tra i commenti a quel brano su youtube (affidabilità quantomeno discutibile, ma tant'è: questo passa il convento) sembra essere consenso sostanzialmente unanime che si tratti di un "mouth harp"... ovvero lo scacciapensieri di cui sopra. -- Rojelio (dimmi tutto) 18:23, 27 ott 2017 (CEST)
Per l'altra canzone non saprei, ho gettato la spugna al minuto 5. :-) --M&A (msg) 18:27, 27 ott 2017 (CEST)
Veramente sta all'inizio della canzone, anche quello è un "boing" tipico dello scacciapensieri (se è come dite voi), magari accordato in maniera differente.--Gybo 95 (msg) 18:32, 27 ott 2017 (CEST)
Non bestemmiamo miscredenti, state offendendo il sacro Oracolo.Non è uno scacciapensieri user:Gybo 95 è una [Norsk Munnharpe], strumento tipico norvegese. Sul tubo www.youtube.com/watch?v=IxOapWidM1M ovverosia la brutta copia norvegese di uno scacciapensieri che tra l'altro si chiama in realtà Scn:Marranzanu :)--Pierpao.lo (listening) 19:13, 27 ott 2017 (CEST)
Brutta copia o meno, sempre scacciapensieri è. Grazie. :D--Gybo 95 (msg) 19:15, 27 ott 2017 (CEST)
Si certo tra l'altro i sardi si offenderebbero quindi specifichiamo che in sardegna si chiama Trunfa e leggendo la pagina inglese scopro che la prima apparizione nota è in Cina (sempre loro) , nientepopodimenochè del IV secolo A.C.--Pierpao.lo (listening) 19:21, 27 ott 2017 (CEST)

Roba bianca spurgata dai muri e dai vasi[modifica wikitesto]

Ciao. Qualche volta capita che i muri o i vasi dei fiori spurghino una sorta di sostanza bianca polverosa. Questa sostanza cos'è, e come mai viene spurgata da muri e vasi? --79.40.136.51 (msg) 16:07, 29 ott 2017 (CET)

Questa? --93.36.167.230 (msg) 16:25, 29 ott 2017 (CET)
Ciao. Il fenomeno è noto come efflorescenza: sono i sali contenuti all'interno in particolare dei laterizi che affiorano in superficie, soprattutto in presenza di ambienti umidi (cantine, pareti a nord, vasi...)--Parma1983 16:10, 29 ott 2017 (CET)
Quella dei vasi potrebbero essere anche i sali dell'acqua assorbita dall'argilla, tipicamente calcare--Pierpao.lo (listening) 16:32, 29 ott 2017 (CET)
Hai ragione, ma c'è ovviamente una differenza: in quel caso si nota la tipica riga orizzontale in corrispondenza del livello massimo dell'acqua asciugatasi più volte, mentre nell'altro caso l'efflorescenza può trovarsi anche in punti molto diversi, non direttamente bagnati dall'acqua--Parma1983 16:40, 29 ott 2017 (CET)
Boh Utente:Parma1983 Io ho notato che a Lecce dove l'acqua è molto calcarea tutti i vasi alla fine si riempiono di macchi giallastre, e non metto sempre la stessa acqua, a volte solo nel sottovaso. In toscana, dove magari la qualità dei vasi è migliore però, in montagna dove il calcare non esiste e non esagero, i rubinetti sono degli anni 70 e se li smonti sembrano nuovi, i vasi non si macchiano--Pierpao.lo (listening) 08:59, 31 ott 2017 (CET)
[@ Pierpao] Sì, si tratta di efflorescenza anche in questo caso: visto che il cotto è poroso, oltre a perdere i sali solubili che contiene di suo, assorbe quelli contenuti nel terreno del vaso e dell'acqua che si aggiunge all'interno, che poi affiorano sulla superficie esterna; la quantità e il colore dell'efflorescenza dipendono quindi ovviamente dalla quantità e dal tipo di sali contenuti nel terreno e nell'acqua. Lo stesso infatti avviene anche negli edifici in mattoni faccia a vista: oltre ad affiorare in superficie i sali contenuti nei mattoni (per i quali sono previste apposite prove per la classificazione dei laterizi), possono risalire per capillarità quelli contenuti nel terreno soprattutto nelle zone più umide, tipicamente a nord--Parma1983 13:17, 31 ott 2017 (CET)

Maiuscole e minuscole in greco antico[modifica wikitesto]

Ottimo Oracolo, nella voce Le opere e i giorni leggo:

«l'opera assume un carattere più descrittivo e didascalico, spesso personalizzando le entità astratte (cosa che si può comprendere dall'uso della lettera maiuscola).»

Ora, io credevo che questo uso delle maiuscole fosse molto più recente (epoca rinascimentale, o giù di lì). Forse nella scrittura greca si usavano le iniziali maiuscole per i nomi propri già nell'VIII secolo a.C.? Perché se così non fosse, allora sarebbe meglio cancellare quell'affermazione fra parentesi, o almeno specificare che le maiuscole sono state introdotte nelle edizioni moderne. --93.36.167.230 (msg) 16:24, 29 ott 2017 (CET)

Quello che posso dirti, è che al Liceo Classico abbiamo studiato il greco antico (risalente a prima del latino), dove si fa distinzione tra maiuscolo e minuscolo. Non penso che ci abbiano insegnato cose sbagliate, ma se hai dei dubbi puoi sempre cercare qualche reperto antico con un testo in greco per vedere se effettivamente compaiono minuscole e maiuscole. --Daniele Pugliesi (msg) 03:05, 12 nov 2017 (CET)

Battuta di Caccia in Canada?[modifica wikitesto]

Qualcuno di voi saprebbe fornirmi dei siti o pagine in cui vi sono informazioni e permessi per effettuare battute di caccia in Canada? Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Freebird73 (discussioni · contributi) 14:03, 30 ott 2017‎.

Con una ricerca veloce veloce su google si trova un bel po' di roba, ad esmpio questo che mi pare quello che stavi cercando (anche questo, questo, questo magari possono darti informazioni). (ma armarsi di macchina fotografica, invece che di fucile?) --Syrio posso aiutare? 14:11, 30 ott 2017 (CET)
Ti ringrazio! Se mi dessi un paio di link in più dato che uno di questi non funziona, te ne sarei grato! (P.S sono a favore della caccia per puro piacere di mangiare ogni tanto un oca o una quaglia catturata di persona. Altri animali mai. Altre ragioni mai. E si, adoro anche fotografare natura e monumenti!)
A me funzionano tutti, quale ti dà problemi? Conta che comunque il fondamentale è il primo che ti ho linkato (questo), che raccoglie tutte le normative dei vari territori del Canada (ah, allora sei assolto, vai in pace :P ) Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Syrio (discussioni · contributi) 17:46, 30 ott 2017.

Acqua e Residuo fisso[modifica wikitesto]

In una lezione di scienze in terza media mi avevano mostrato per la prima volta il termine "residuo fisso" che compare nelle bottiglie d'acqua. Non apprezzando le materie scientifiche, non capisco molto di quello che c'è scritto nella voce, ma ne capisco il concetto (la quantità di sostanze secche presenti in un campione di quel tipo di acqua). Ora, in quella lezione di scienze, mi avevano fatto una lezione di salutismo, affermando che più una marca d'acqua ha residuo fisso, peggio è, perché consisterebbe in un tipo di acqua più depurante e rischierebbe di favorire il malassorbimento delle sostanze nutrienti nel corpo e l'eliminazione delle stesse durante la defecazione e l'escrezione. Ora mi chiedo: ho capito male, ho capito giusto o quello che mi avevano spiegato è una mera superstizione?--Gybo 95 (msg) 13:44, 31 ott 2017 (CET)

No, assolutamente no. Anche perché le acque depuranti innanzitutto hanno un residuo fisso basso, poi semplicemente favoriscono l'eliminazione delle scorie tramite l'urina. Un acqua con meno sali infatti facilita la diuresi (hai presente, fare tanta plin-plin), dall'altra parte un acqua più dura (quindi residuo più alto) fornisce molti più sali minerali, essenziali per l'organismo, e possono essere ottimi integratori per chi fa sport (piuttosto che bere porcate energetiche, meglio un acqua un po' più dura). Quale sia l'acqua migliore da bere, dipende dalla persona: se uno ha i calcoli renali o deve depurarsi (per esempio dopo una cura farmacologica lunga) berrà un acqua leggera, chi ha carenze di minerali una più dura, altrimenti si va su una via di mezzo.--79.41.161.174 (msg) 07:26, 2 nov 2017 (CET)
User:Gybo 95. Le acque con molti sali sono sconsigliate perchè se uno beve poco sono poco utili, l'acqua serve a drenare i sali in eccesso, se porta già sali in se drena poco, se invece uno ne beve tanta e magari mangia salato o mangia molta frutta o beve succhi di frutta o beve anche bevande addittivate di sali tipo quelle sportive i sali assunti rischiano alla fine di essere troppi. Perchè i sali sono fondamentali ma nell'alimentazione moderna mediamente sono già troppi quelli assunti senz'acqua. Per il sodio, che influisce molto sulla pressione arterisosa, basta un hamburgher col formaggio preso in un locale e hai già assunto metà della dose giornaliera. Ciò non toglie che ci sono casi in cui le acque ricche di sali aiutano a curare certi malattie, oppure che se si fa il conto esatto dei sali assunti si può anche bere acque ricche. Quindi in sostanza per un alimentazione normale non misurata sono sconsigliate, in tutti gli atri casi facendo le misurazioni dei sali necessari e non si possono usare e a volte sono molto utili. Quello che ha detto l'ip è corretto le acque drenanti sono quelle con pochi sali ovviamente essendo meno sature. Il discorso che hai fatto non l'ho capito. Se hai altri dubbi scrivi. Le acque ricche sono quelle che spesso hanno viaggiato molto in terreni idrosolubili e bisogna controllarne anche gli inquinanti, nitriti metalli pesanti e altro. Ovviamente non si può generalizzare, ma in genere le acque leggere sono di fonti di alta quota meno inquinate.--Pierpao.lo (listening) 09:34, 2 nov 2017 (CET)
Capisco tutto. Due altre domande: quale sarebbe la marca d'acqua con residuo fisso più alto in assoluto? E quella con residuo fisso più basso? E qual è il residuo fisso di una bottiglia di Coca-Cola e di Pepsi?--Gybo 95 (msg) 09:42, 2 nov 2017 (CET)
Non vorrei fare reclàm a marche di acqua (nel caso annullate pure il mio intervento), sono abbastanza sicuro che l'acqua più dura, perlomeno che trovi qui in Italia, sia la Sangemini. Quella più leggera (sempre sul mercato italiano) dovrebbe essere la Lauretana. Non prendere quanto ho detto come oro colato però. Per quanto riguarda la Coca-Cola e la Pepsi, beh non saprei darti proprio una risposta. Il residuo fisso si misura prendendo un certo volume di campione, evaporarlo, essiccando il contenitore di solito a 180°C (tarato prima) e pesando il residuo: considera che le due bevande che hai nominato contengono molte porcherie sostanze, quali zuccheri (una lattina da 33cl di coca ha circa 40g di zucchero), coloranti, conservanti, acidificanti etc. Direi che i sali naturalmente presenti nell'acqua usata per fare la coca costituiscono una percentuale ridicola del residuo totale.--79.41.161.174 (msg) 11:49, 2 nov 2017 (CET)
Aggiungo che le acque minimamente mineralizzate quelle con residuo fisso più basso presentano il rischio opposto quello di non dissetare cioè di apportare pochi sali. Altroconsumo consiglia le minimamente mineralizzate per ricostituire il latte in polvere, le oligominerali, le più diffuse per tutto, a seconda della marca anche le diete iposodiche, le minerali in estate o attività sportiva, le acque ricche solo su parere medico --Pierpao.lo (listening) 12:05, 2 nov 2017 (CET)

Massima velocità raggiungibile da un oggetto nello spazio[modifica wikitesto]

Siccome l'attrito nello spazio è estremamente basso mi stavo chiedendo se un eventuale razzo con carburante a sufficienza potesse semplicemente accelerare fino a raggiungere la velocità della luce o se esista un limite fisico che glielo impedisca.--Fab1can (msg) 08:15, 1 nov 2017 (CET)

Occhio alla relatività ristretta. --Vito (msg) 09:01, 1 nov 2017 (CET)
Non può raggiungerla, ma può raggiungere velocità prossime a quella. Il limite fisico sta nel fatto che l’inerzia del razzo, ossia il rapporto fra forza applicata e accelerazione ottenuta, cresce con la velocità. Ad esempio, per un corpo che si muova a velocità 0.8 c (4/5 della velocità della luce nel vuoto) l’inerzia (massa relativistica) è 1.67 volte la sua massa a riposo. Se la velocità è 0.99 c, la massa relativistica è 7 volte la massa a riposo. Niente di che, ma si tratta di vedere quanto tempo e quanto carburante ci vorrebbe... E poi, arrivato a quelle velocità, avresti anche il problema di fermarti! --93.36.167.230 (msg) 09:17, 1 nov 2017 (CET)
Ci vorrebbe un freno a mano grosso, molto grosso con ovvie difficoltà nel trovare un (tamarro) copri-freno a mano delle dimensioni giuste. --Vito (msg) 09:21, 1 nov 2017 (CET)
Un modo per farsi un'idea di quanto ci vuole per arrivare a quelle velocità potrebbe essere questo. Considera un corpo di massa m che si muove a velocità v: la sua energia cinetica (relativistica) è , dove : questa però include anche l'energia a riposo, che è . Quindi per portare la tua navicella spaziale da ferma alla velocità di 0.99 c, ad esempio, l'energia che devi impiegare è uguale a . Se la navicella avesse la massa di un'automobile, diciamo 1000 kg (e se non sbaglio a fare i conti), viene qualcosa dell'ordine dei 1020 J. Il conto è impreciso se consideri una propulsione a razzo, perché in quel caso la massa non è costante, comunque rende l'idea. --93.36.167.230 (msg) 12:05, 2 nov 2017 (CET)

Se io chiedo in prestito[modifica wikitesto]

dei soldi a una banca e poi con quei soldi io mi comprassi la banca stessa al 100% poi io devo ridare i soldi alla banca con gli interessi oppure no? sarebbe un debito con me stesso --82.48.124.182 (msg) 14:44, 2 nov 2017 (CET)

Puoi anche non restituirli, se però poi la banca fallisce non ti lamentare  :) --ValterVB (msg) 15:04, 2 nov 2017 (CET)
Il problema molto semplicemente non si pone: nessuna banca ti presterà mai una simile quantità di denaro --Mandalorian Messaggi 15:06, 2 nov 2017 (CET)
In realtà sarebbe pure possibile, dipende dal valore della società, dagli impieghi e dalle riserve. I parametri di Basilea rendono difficile ma teoricamente possibile la cosa. In Italia è successo che una nota compagnia telefonica fosse comprata a debito, e tramite la fusione fra acquirente e compagnia i debiti finissero a carico di quest'ultima, bloccando lo sviluppo del settore per un decennio in quanto la compagnia era poi incapace di fare investimenti senza far esplodere i conti. A ogni modo l'idea, in termini abbastanza astratti, è che: se l'acquirente non paga il debito la banca "perde" tanto valore quanto è stato il prezzo pagato, se l'acquirente lo paga ha comunque avuto quell'esborso. --Vito (msg) 15:12, 2 nov 2017 (CET)
Si Vito, ma nel caso di cui tu stai parlando c'era dietro un perverso rapporto di amicizia tra l'imprenditore che ha comprato la compagnia e il baffetto che gliel'ha regalata (non ho fatto nomi). Io invece parlo di una persona normale senza legami di amicizia personale con il o i proprietari della banca. Ovviamente non con grosse banche di più azionisti, ma di piccole banche a gestione familiare o con un solo proprietario.--82.48.124.182 (msg) 15:43, 2 nov 2017 (CET)
(conflittato) il caso è solamente teorico, regole di basilea sulla concentrazione del credito (si veda ad esempio: https://www.bis.org/press/p140415.htm) impediscono le grandi esposizioni verso un solo creditore. Da considerare poi che il valore della banca è dato - parlando molto grezzamente - dai suoi assets più l'avviamento. La somma prestata è l'asset, ma l'avviamento come lo pagheresti?. Inoltre non esistono banche a socio unico (credo sia proprio impossibile).. quindi se tu decidessi di non pagare avresti comunque azionisti di minoranza cui render conto. Infine ha anche obblighi verso altri soggetti (tipicamente azionisti, obbligazionisti etc.) cui la tua operazione lederebbe gli interessi. --Hal8999 (msg) 15:44, 2 nov 2017 (CET)
Senza andare tanto lontano dovrebbe non solo riuscire a comprarla ma anche a meno del valore del capitale sociale (esattamente dai 5 a 10 mln in meno) altrimenti dovendo iscrivere la perdita del credito, il capitale scenderebbe sotto il limite di legge, guadagnando una bel processo per bancarotta fraudolenta. Pura fantascienza. Si spera che le banche valgano molto di più del capitale sociale. (MPS a parte che l'operazione richiesta dall'ip l'ha fatta veramente comprando Antonveneta al doppio del valore di mercato: 9 mld. La più grande operazione di riciclaggio della storia. Ecco se volete morire di morta violenta entrate in una filiale mps. Chiedete di un dipendente che abbia chiesto l'anticipo del tfr sotto forma di azioni della banca non essendogli sembrati sufficienti i risparmi di una vita; ve ne indicheranno vari. Cercatene uno corpulento e chiedetegli se sottoscriverà il prossimo aumento di capitale. Fate testamento prima però.--Pierpao.lo (listening) 16:09, 2 nov 2017 (CET)

Francese-Italiano[modifica wikitesto]

Ho letto da qualche parte (non ricordo dove) che su Wikipedia in italiano ci sono 3 milioni di voci, mentre in francese "solo" 2 milioni. Possibile? Mi aspettavo il contrario, se fosse vero sarebbe inspiegabile. O era solo una boutade?--3knolls (msg) 16:27, 4 nov 2017 (CET)

Su wikipedia in italiano ci sono al momento 1.395.040 voci, su quella in francese 1.925.300 (e su quella in inglese 5.505.049). Lo trovi scritto nelle home page delle rispettive edizioni. Oppure in questa pagina trovi diverse statistiche su wikipedia nelle varie edizioni linguistiche. --Postcrosser (msg) 16:36, 4 nov 2017 (CET)
Se guardi la pagina delle statistiche troverai anche alcune stranezze, come il fatto che la seconda wikipedia con più articoli (oltre 5 milioni di voci) è quella in lingua cebuana, parlata da appena una ventina di milioni di persone nelle Filippine. Ciò si spiega per l fatto che la stragrande maggioranza degli articoli sono creati da bot (immagino traducendo in automatico le voci da en.wiki) --Postcrosser (msg) 16:44, 4 nov 2017 (CET)
Ok.grazie per le delucidazioni--3knolls (msg) 16:55, 4 nov 2017 (CET)

Spazi polinomiali[modifica wikitesto]

Spero in queste pagine ci sia qualche animo sapiente e che abbia voglia di darmi una mano a interpretare un concetto. Mi sono lanciato nella lettura del Lang per curiosità personale e mi accorgo di avere un problema nel comprendere il concetto di cosa sia il vettore nello spazio dei polinomi di grando n.
Il dubbio mi nasce perché in alcuni esercizi per vedere se tre vettori sono linearmente indipendenti si impone,come di prassi es:
e si valuta se a,b,c soddisfino tale relazione solo quando sono nulli. In sostanza a andrà a moltiplicare l'1, il bil 2 ecc.. quindi i coefficienti interagiscono con ogni numero della n-upla vettore.

Nello spazio dei polinomi invece prendiamo una base , voglio verificare se è uguale al vettore nullo bene in questo caso i coefficienti della composizione lineare "operano" solo sui coefficienti delle incognite e non su tutto il valore : es: e non sulle x. In effetti se il vettore nullo fosse in tal caso noto che anche un valore di x (in cui vale come caso particolare 0) mi genererebbe .
A questo punto mi stona, non riesco cioè a trovare un parallelismo vero e proprio tra quanto succedeva nel primo esempio e tra quanto succede nel secondo dello spazio polinomiale di un certo grado n: infatti nel primo esempio (n-uple) "a" andava ad operare su tutto il valore 1 che è in prima posizione del vettore n-upla per restituirmi uno "0" a secondo membro dell'uguaglianza, nel polinomiale va ad operare m solo su c (coefficiente di x^2) non su tutto il valore ().

Diciamo che non riesco bene a raccapezzarmi perché non riesco a capire il vettore (come entità) in questo caso cosa sia. Una parte del vettore è il coefficiente delle x (gli )? O è il valore che esce da tutto il calcolo?
Così anche non comprendo bene come scrivere un vettore di questi spazi con le componenti rispetto una sua base, riassumendo il triplice dubbio:
-le componenti dovrei scrivere come coefficiente del coefficiente es:
-oppure devo immaginare come se fosse il vettore fosse il valore numerico che esce da attribuendo alle x tutti i valori Reali possibili, e il vettore non è solo il coefficiente ma il valore e quindi avrei
-oppure altra interpretazione ancora: i coefficienti sono i vettori..

Spero in qualche risposta, perché è un dubbio che ho da qualche giorno e ci sto uscendo pazzo --109.112.78.182 (msg) 12:58, 5 nov 2017 (CET)

Io non ho capito la domanda. A giudicare dall’ultima parte, direi che sei giunto tu stesso alla conclusione che non ti è chiaro il concetto di indipendenza lineare di polinomi perché non ti è chiaro in che senso un polinomio è un vettore.
È così? Ti do questo suggerimento: per il momento, abolisci la parola “vettore”. Parti dal concetto di spazio lineare. Uno spazio lineare è un insieme nel quale è definita la combinazione lineare di elementi. Dati due polinomi in x a coefficienti reali, è facile definire una loro combinazione lineare, che è ancora un polinomio. Quindi i polinomi formano uno spazio lineare. Due polinomi A e B sono linearmente dipendenti se A=mB per qualche numero reale m, il che equivale a dire che esistono due numeri reali p e q diversi da 0 tali che pA+qB=0. Lo “0” in questa formula è il polinomio nullo (quello che vale 0 per qualunque x). Ad esempio, i polinomi 2x+4 e 3x+6 sono linearmente dipendenti; i polinomi 2x+4 e 2x+2 sono linearmente indipendenti.
Se consideri i polinomi della forma xk, con k numero naturale (zero compreso), è abbastanza ovvio il fatto che qualsiasi polinomio si può scrivere come combinazione lineare di questi, che quindi formano una base: le componenti del polinomio rispetto a questa base sono precisamente i suoi coefficienti. Se però cambi base, le componenti saranno altre. Fin qui è tutto chiaro? Bada che in tutto questo non devi mai immaginare di assegnare un valore alla x: nel momento in cui dai un valore a x cessi di avere un polinomio, hai solo più un numero. Tutte le relazioni fra polinomi di cui stiamo discutendo devono essere vere per ogni x. --93.36.167.230 (msg) 20:48, 5 nov 2017 (CET)

Reincarnazione[modifica wikitesto]

Esiste la reincarnazione? E se esiste, ha senso dire che i gay/lesbiche in questa vita, in quella precedente erano ragazze/ragazzi etero? --Gatto bianco (msg) 15:01, 5 nov 2017 (CET)

Sì, ma se e solo se la supercazzola prematurata con scappellamento a destra perde i contatti col tarapìa tapioco, come fosse antani. --Mandalorian Messaggi 15:05, 5 nov 2017 (CET)
Mandalorian è la reincarnazione del conte. --Franz van Lanzee (msg) 18:44, 5 nov 2017 (CET)
Ma... e La principessa Zaffiro?--87.2.27.19 (msg) 19:39, 6 nov 2017 (CET)

Città metropolitane e democrazia[modifica wikitesto]

Salve, mi chiedevo se nelle città metropolitane corrisponda al vero che il sindaco eletto dai cittadini del comune-capoluogo sia anche automaticamente a capo della città metropolitana, quindi in pratica che una persona eletta dai cittadini di un solo comune (per quanto il più grande e importante) governi anche su cittadini che non lo eleggono. E' così? sembra solo a me che sia abbastanza antidemocratico un tale funzionamento? --91.252.94.226 (msg) 18:13, 6 nov 2017 (CET)

Sì, è vero. Ma le funzioni del sindaco metropolitano sono, diciamo, simili a quelle del vecchio presidente di provincia di cui la città metropolitana ha preso il posto. I singoli comuni continuano ad avere il loro sindaco. Città_metropolitana#Assetto istituzionale. --Amarvudol (msg) 18:26, 6 nov 2017 (CET)

Certo ma quindi mi confermi quel che dicevo, cioè che il sindaco metropolitano fa da simil-presidente provinciale su di una "similprovincia" che però non l'ha votato (mentre nelle province vere e proprie non tutti i cittadini ma perlomeno gli amministratori comunali votano per l'ente provinciale)... --37.227.153.222 (msg) 18:39, 6 nov 2017 (CET)

Confermo: il sindaco metropolitano coincide con il sindaco del comune capoluogo. Io che abito in un comune non capoluogo, non ho alcuna possibilità di scegliere chi governa la mia simil-provincia. Se il comune capoluogo viene commissariato, anche la città metropolitana viene commissariata, come avvenuto a Venezia. Se il sindaco viene sfiduciato dal consiglio comunale, deve dimettersi e...puff...anche l'amministrazione metropolitana si blocca e viene commissariata. Viceversa, il sindaco metropolitano non può essere sfiduciato dai sindaci degli altri comuni. --Holapaco77 (msg) 22:24, 6 nov 2017 (CET)
Di diritto, il sindaco metropolitano è il sindaco del comune capoluogo; lo statuto della città metropolitana, tuttavia, può prevedere che esso sia eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni ricompresi nella città metropolitana oppure a suffragio universale diretto da parte della popolazione (previa, però, delibera di una legge elettorale apposita da parte del parlamento nazionale). --Franz van Lanzee (msg) 00:10, 7 nov 2017 (CET)
Appunto, nessuno statuto metropolitano e nessun statuto provinciale prevede l'elezione diretta da parte dei cittadini (e qualche politico si vanta proprio di aver abolito il suffragio universale delle elezioni provinciali). --Holapaco77 (msg) 13:16, 7 nov 2017 (CET)
Gli statuti di Milano (art. 20), Roma (art. 22) e Napoli (art. 19) prevedono esplicitamente l'elezione a suffragio universale del sindaco; a quanto ho capito, ciò però non avviene perché il parlamento non ha ancora varato la legge elettorale specifica (vedi, ma l'articolo è del 2015). --Franz van Lanzee (msg) 13:28, 7 nov 2017 (CET)
@Holapaco77: qualora il sindaco metropolitano cessi dalla sua carica di sindaco del proprio comune, l'ente non è commissariato ma le funzioni del sindaco metropolitano sono esercitate dal vicesindaco metropolitano (nominato previamente) fino all'insediamento del nuovo sindaco metropolitano. --Franz van Lanzee (msg) 00:14, 7 nov 2017 (CET)

Pico de gallo[modifica wikitesto]

mi hanno costretto a mangiare roba messicana e dentro c'era sto pico de gallo. Il traduttore dice che significa pisello di gallo ma visto che non credo, per quanto schifoso sia stato, che ci hanno infilato l'uccello di un uccello che diavolo è sto pico de gallo.


--95.252.39.144 (msg) 09:51, 9 nov 2017 (CET)

Invece di affidarsi a un non meglio specificato traduttore fuori contesto e procedere con fantasiose estrapolazioni, bastava chiedere all'Oracolo della porta accanto. --Sesquipedale (non parlar male) 11:25, 9 nov 2017 (CET)

Mazzo da 54 scienziati[modifica wikitesto]

Sommo Oracolo, devo fare un mazzo con i più famosi Scienziati, puoi darmi una mano??--El Nick Dica, dica, dica 17:32, 9 nov 2017 (CET)

Da cui la famosa espressione «farsi il mazzo». :-) -- Rojelio (dimmi tutto) 18:01, 9 nov 2017 (CET)
Secondo me puoi prendere i primi in en:Wikipedia:Vital articles#Inventors and scientists, e per il resto spulciare en:Wikipedia:Vital articles/Expanded/People#Scientists, inventors and mathematicians (241 articles). --Syrio posso aiutare? 20:13, 9 nov 2017 (CET)
Pensavi di associare ogni seme ad una disciplina o di metterli senza ordine? --Arres (msg) 09:50, 11 nov 2017 (CET)
Trova un biologo per coprire quel settore e te lo facciamo in 5 minuti! --Vito (msg) 09:52, 11 nov 2017 (CET)
Grazie metterò immagini del mazzo finito--El Nick Dica, dica, dica 12:53, 11 nov 2017 (CET)

Derivata terza[modifica wikitesto]

Gentili utenti dell'oracolo, buongiorno. domanda di matematica. La derivata prima ci può dire se una funzione cresce o decresce, la derivata seconda ci dice se la funzione ha concavità in su e in giù, mentre la derivata terza cosa ci indica in base alla sua positività o negatività, a patto che indichi qualcosa?--87.15.190.157 (msg) 10:39, 12 nov 2017 (CET)

Indica se cresce o decresce la derivata seconda o, alternativamente ed equivalentemente, la concavità della derivata prima. :-) A differenza di "inclinazione" e "concavità", non credo che questa caratteristica abbia, geometricamente, un "nome" tutto suo nella funzione di partenza: è semplicemente il rateo di variazione della concavità. Che tra l'altro non è nemmeno facilissimo da apprezzare "ad occhio": ci risulta molto più semplice stimare il "raggio di curvatura", che però è tutt'altra faccenda, per cui anche nel caso semplice di una parabola (che ha concavità costante) il primissimo istinto sarebbe quello di affermare (erroneamente) che la concavità è maggiore in corrispondenza del vertice.
Eviterei, quindi, di cercare a tutti i costi di "vedere" geometricamente nella funzione originale le derivate oltre la seconda: tecnicamente si può fare, ma già a partire dalla seconda il nostro occhio fa fatica a "tradurre" ciò che vede in numeri (riconosciamo il segno come verso della concavità, ma siamo terribili a stimarne il valore assoluto), e dalla terza in poi è una partita persa. -- Rojelio (dimmi tutto) 14:16, 13 nov 2017 (CET)

Film leader[modifica wikitesto]

Onnisciente Oracolo cinefilo. Come si chiama, in italiano, quel conto alla rovescia che appare all'inizio delle pellicole cinematografiche? Questo, per intenderci.

--Flazaza (msg) 16:20, 12 nov 2017 (CET)

Aiuto! Non ho capito nulla dell'università[modifica wikitesto]

Sto frequentando il primo anno dell'università, ma ho un dubbio riguardo al sistema universitario in generale che temo mi riguarderà molto da vicino, e la chiarezza nelle informazioni dell'ateneo è praticamente nulla.

Posso avere una conferma da voi se quanto dico è vero? Corso triennale con 180 CFU, 60 CFU l'anno. C'è una soglia minima di CFU minore di 60 che uno studente deve acquisire in un anno per potersi iscrivere all'anno successivo (questa frase che ho appena detto è il mio primo dubbio). Se uno studente ha meno di quel numero di crediti minimi non può iscriversi all'anno successivo e deve rifare gli esami che non ha passato l'anno dopo come studente ripetente; invece se lo studente non ha 60 CFU ma comunque ha superato la soglia minima può iscriversi tranquillamente al secondo anno, dovendo tuttavia recuperare quegli esami del primo anno. è giusto o sbagliato?

Ogni corso di studio può avere regola un po' diverse (diverse numero di crediti per accedere al secodo anno...), ma in linea di massima è giusto. --Postcrosser (msg) 19:41, 12 nov 2017 (CET)

Poi, lo studente per laurearsi deve avere per forza 180 CFU, non di meno. Se è arrivato al terzo anno perché ha sempre superato il famigerato "quorum" annuale di CFU, ma alla fine del terzo anno non ha i 180 deve per forza iscriversi all'anno successivo, diventando uno studente fuori corso per poter recuperare gli esami e laurearsi: anche questo che ho detto, è giusto o sbagliato?

Più che "recuperare" bisogna "sostenere" gli esami. A parte quello è corretto. Volendo i crediti possono essere anche un po' di più di 180, ad esempio se decidi di aggiungere dei corsi in più a scelta. --Postcrosser (msg) 19:41, 12 nov 2017 (CET)

Ultima domanda: Qual è il numero di anni massimo che uno studente può permettersi di essere o ripetente o fuori corso?

Finchè ti iscrivi (e paghi le tasse) ogni anno, anche 100 anni --Postcrosser (msg) 19:41, 12 nov 2017 (CET)

Ringrazio sinceramente tutti, chi leggerà e chi risponderà. Mi scuso davvero per il disturbo, so che l'uni è una cosa seria e forse ci sono andato come l'armata Brancaleone, però questa è una sintesi di quello che ho capito guardando su internet, dato che il mio ateneo non dice nulla, e almeno qui sono sicuro di avere risposte serie anche da laureandi o ex universitari. Buona serata


--95.247.244.91 (msg) 19:20, 12 nov 2017 (CET)

Premessa: il grosso di questo genere di regolamentazione è lasciato ai singoli dipartimenti/atenei.
Sotto soglia ti iscrivi come "ripetente", se c'è la frequenza obbligatoria potrebbero far questioni sul seguire i corsi dell'anno successivo e generalmente non puoi fare gli esami dell'anno al quale non sei ancora passato.
In generale per passare al terzo anno devi superare un'ulteriore soglia, ma non devi necessariamente aver finito il primo anno. In generale però la soglia è pensata (per esempio 80 CFU) per essere "più di un anno".
Finiti i tre anni si diventa fuoricorso, ma in generale una o due sedute di laurea vanno con l'anno accademico precedente. Mi spiego meglio: la seduta di laurea di gennaio 2018 dell'Università degli studi dei Carciofini probabilmente sarà considerata come facente parte dell'anno accademico 2016-2017, così chi ha finito il terzo anno di corso a ottobre 2017 si laureerà in corso e non dovrà pagare l'iscrizione al terzo anno fuori corso.
Circa il numero di anni solitamente non c'è limite, ma per esami molto vecchi potrebbe essere prevista un'integrazione.
In estate ogni università pubblica il manifesto degli studi e ogni dipartimento pubblica i vari regolamenti, di dipartimento e di corso di laurea. L'ora che ci metti per leggerli è un ottimo investimento anche per evitare di essere infinocchiato da qualche burocrate pigro.
--Vito (msg) 19:41, 12 nov 2017 (CET)

Mofeta non vulcanica[modifica wikitesto]

Mi sto occupando della voce Valle del Miscano e del particolare fenomeno che si verifica in quella zona. Si tratta delle "bolle", ossia del gorgogliamento perenne di polle d'acqua, in apparenza simile a una mofeta o fumarola ma in realtà ben diverso perché l'acqua è fredda e non emette gas o fumi. È stato chiarito che il fenomeno non è vulcanico ma è dovuto alla presenza di metano nel sottosuolo (nell'Ottocento un incendio sotterraneo nei pressi fece strage di operai impegnati nello scavo di una galleria ferroviaria). Ma come si chiama esattamente questo fenomeno? C'è una voce wiki che ne parla e alla quale potrei ricollegarmi con un wikilink?--3knolls (msg) 20:46, 12 nov 2017 (CET)

Finalmente ho trovato, si tratta di un vulcano di fango--3knolls (msg) 12:03, 13 nov 2017 (CET)

Richiesta di aiuto per modificare un albero genealogico[modifica wikitesto]

In questa e quest'altra notizia, è riportato che Andrea Mascioni si è sposato con Margherita Gianola, ed è diventato padre di una bambina. Mi aiutate ad aggiungere Margherita nell'albero genealogico di Mascioni? --2001:B07:6442:8903:29EC:480:F21F:A906 (msg) 18:01, 13 nov 2017 (CET)

A parte che questa domanda è già stata posta allo Sportello Infornazioni, che è il posto giusto, avrà senso inserire ulteriori rami nell’albero genealogico se questi corrisponderanno ad ulteriori nembri della famiglia che svolgano l’attività di organari. Fino a quel momento, secondo me non c’è alcuna ragione di inserire mogli e figli. A dirla tutta, in quella voce di informazioni di dubbia rilevanza enciclopedica ce n’è già non poche. --93.36.167.230 (msg) 18:31, 13 nov 2017 (CET)

Sito strano nella cronologia[modifica wikitesto]

Io non sono iscritto su facebook, e non ci vado mai. Noto tuttavia che spesso nella cronologia del mio browser (edge) trovo il sito (ve lo metto in nowiki così nessuno ci va per sbaglio) https://www.facebook.com/tr/. se vado in questo sito appare una pagina completamente bianca. Ho già provato a ripulire i cookie del mio browser (non volevo fosse qualche biscottino) ma nonostante ciò riappare, eppure non sono mai entrato in quel sito. Qualcuno saprebbe dirmi cosa sarebbe questo sito ho paura sia un virus. --79.54.132.38 (msg) 15:16, 14 nov 2017 (CET)

Se l'indirizzo è quello non può essere un virus perchè è nel dominio di Facebook. Se non ricordo male all'inizio Facebook usava quella sottopagina ma non so perchè è potrebbe essere un falso ricordo. Che estensioni hai nel browser? Ho chiesto a facebook--Pierpao.lo (listening) 15:26, 14 nov 2017 (CET)
Ti ringrazio per l'assistenza. Da quel che posso vedere, non ho alcuna estensione sul browser.
--79.54.132.38 (msg) 15:41, 14 nov 2017 (CET)
Pagina modificata l'ultima volta il 21 dicembre 2012 alle 01:00:01. È presente una immagine GIF di dimensioni 1*1px. Codifica testo ISO-8859-1. La pagina non rispetta gli standard. Responso di Mozilla Firefox portable edition. --Pracchia 78 (scrivimi) 16:57, 14 nov 2017 (CET)
Si chiama Facebook Pixel, un classicissimo sistema per il rilevamento del pubblico di un sito, usato sia per misurare il successo di una campagna promozionale, sia per raccogliere informazioni sulla distribuzione anagrafica del pubblico, tipicamente allo scopo di focalizzare le campagne verso un target che più probabilmente genera "conversione" (proporzione tra quanta gente viene esposta al contenuto promozionale e quanta effettivamente "risponde" andando a visitare/acquistare).
Visitare quella pagina, in sé e per sé, non fa nulla di strano: per fare il suo mestiere, l'immagine dev'essere inserita nella pagina web del cliente (assieme a un pochino di javascript). Il "trucco" su cui si basa per svolgere il suo lavoro è che quando l'immagine (e relativo javascript) viene caricata come parte integrante della suddetta pagina web:
  • il fatto stesso che sia stata caricata fornisce già di per sé l'informazione che la pagina è stata visitata;
  • essendo un'immagine "di proprietà" di Facebook (nel senso che viene dal loro dominio), il javascript ad essa associato è autorizzato ad accedere ai cookie di Facebook e quindi (se su quel browser hai anche una sessione di FB aperta) sapere chi sei e contribuire quindi alla statistica "anagrafica" dei visitatori (età, area geografica, interessi mostrati...).
Che poi è esattamente il motivo per cui FB si fa pagare: l'inserzionista paga per avere 1) una piattaforma su cui pubblicare il proprio materiale promozionale, 2) un sistema per rilevare indicatori di efficacia della campagna per cui sta pagando e 3) un sistema per identificare fasce di pubblico su cui concentrare la propria attività (anche perché, in generale, più ampio è il pubblico che vede il tuo materiale più ti fanno pagare, quindi hai tutto l'interesse a non "sprecare" visualizzazioni su persone che ben difficilmente potrebbero mostrare interesse per il tuo prodotto). -- Rojelio (dimmi tutto) 20:58, 14 nov 2017 (CET)
Ah, dimenticavo: trovo curioso che Edge lo elenchi esplicitamente in cronologia. Se da un lato è tecnicamente del tutto vero che quell'"immagine" viene caricata ogni volta che visiti una qualsiasi pagina che si avvale del servizio di monitoraggio di FB (e quindi potenzialmente anche più volte al giorno), dall'altro non è un indirizzo che hai visitato esplicitamente, quindi non mi sarei aspettato che un browser lo metta in cronologia. Vabbé, dettagli implementativi. -- Rojelio (dimmi tutto) 21:06, 14 nov 2017 (CET)
Datemi un pixel e solleverò il web--Pierpao.lo (listening) 21:47, 14 nov 2017 (CET)

Calcolo vettoriale[modifica wikitesto]

Ragazzi, volevo chiedervi un passaggio che mi sfugge per quanto semplice. Non capisco come arrivare da a∧(a∧c) [a e c sono ortogonali e diversi dal nullo]. A questo −||a||^2*c usando le proprietà del prodotto vettoriale. Intuitivamente ho capito che deve aver semplificato, ma non capisco come.

Mi dareste una mano per favore. --93.146.44.157 (msg) 21:44, 15 nov 2017 (CET)

(uhm, qui sento odore di statale) se trasformi a^c in un logaritmo neperiano (in base e) credo che il tuo dubbio sparirà, perché a quel punto diventa... banale (come dice qualcuno)--5.169.39.51 (msg) 11:15, 16 nov 2017 (CET)

Con ∧ intendevo prodotto esterno su tre vettori :D --93.146.44.183 (msg) 13:23, 16 nov 2017 (CET)

per fare un esempio semplice, supponiamo che a sia orientato come l'asse x (a=ai) e c come l'asse y (c=cj). a∧c è orientato come l'asse z (=ack). a∧(a∧c) è orientato come l'asse y ma ha verso opposto (=-a^2cj). Pensa a come ruotare il tuo sistema di riferimento e tutto torna. --Cruccone (msg) 13:49, 16 nov 2017 (CET)
Conflittato: noto che Cruccone ha usato il mio stesso trucco... mi sento meno in colpa per aver "imbrogliato". :-P
Per semplificarmi la vita, considero una base di vettori di riferimento (ortonormale e levogira) collocata ad arte nello spazio in modo che î sia allineato con e ĵ sia allineato con : posso quindi riscrivere e (occhio che adesso le lettere "a" e "c", senza simbolo di vettore, sono componenti rispetto ai versori î e ĵ, ovvero scalari con segno). Usando la proprietà di bi-linearità del prodotto esterno e sfruttando il fatto di aver scelto appositamente la base di riferimento levogira:
Essendo elevato al quadrato, il segno di a è irrilevante e vale sempre la sostituzione , da cui deriva il risultato originale:
Una dimostrazione alternativa, più "geometrica", si ottiene con due osservazioni:
  • Il prodotto esterno è perpendicolare ad entrambi i fattori, quindi il risultato del prodotto tra parentesi è perpendicolare ad a, e il modulo del risultato finale è ||a||2||c||.
  • Usando due volte la regola della mano destra, il risultato finale ha verso opposto al secondo fattore del prodotto tra parentesi (ovvero il vettore c).
Non riesco però a fornire una versione formalmente rigorosa del secondo punto, per cui tendo a preferire il primo metodo. -- Rojelio (dimmi tutto) 15:18, 16 nov 2017 (CET)
Credo di poter dare una dimostrazione alternativa, senza regole della mano destra o terne levogire, ma bisogna vedere se 93.146.44.183 sa fare il prodotto di una matrice per un vettore... --93.36.167.230 (msg) 18:04, 16 nov 2017 (CET)

Singolare o plurale[modifica wikitesto]

  1. Il funerale si è svolto
  2. I funerali si sono svolti

Quale delle due è più corretta e più comune?

--151.49.119.153 (msg) 23:39, 17 nov 2017 (CET)

Sono sinonimi, entrambi perfettamente accettabili. La forma singolare si concentra sul fatto che si tratta di un evento; quella plurale probabilmente deriva dal fatto che si compone di una pluralità di riti (analogamente a "esequie" e "onoranze funebri"). Se proprio devo trovare una differenza, la forma plurale suona leggermente più formale, ed è quella preferita in espressioni tipo "funerali di stato". -- Rojelio (dimmi tutto) 00:21, 18 nov 2017 (CET)

Storiografia[modifica wikitesto]

La storiografia contemporanea è concorde nel ritenere che le responsabilità dei nazisti (eccidi di ebrei e slavi) siano più gravi di quelle dei sovietici (gulag), degli americani (bombe atomiche su due città giapponesi) e degli inglesi (bombardamenti terroristici a tappeto sulle città tedesche). Ma io mi chiedo: è solo un caso che il più colpevole sia proprio il perdente? Siamo sicuri che, se Hitler avesse vinto la guerra, gli storiografi non sarebbero molto più indulgenti verso di lui e molto più severi verso gli Alleati? In fin dei conti quando i francesi dichiararono Parigi città aperta Hitler rispettò i patti, mentre gli angloamericani non lo fecero con Roma--3knolls (msg) 12:13, 18 nov 2017 (CET)

Mai sentito il detto "La storia la scrivono i vincitori"? Vabbè, citazioni a parte, considera che è stata la Germania nazista a iniziare il conflitto. Dato che Terzo reich, Italia (vabbè, l'Italia era un po' la marionetta dei crucchi...) e Giappone sono quelli che hanno iniziato per primi, reputo le risposte alleate più che legittime, compresa la bomba atomica (i giapponesi sono stati molto più brutali dei loro camerati europei, con l'appoggio devoto di tutta la popolazione. I buonisti mi criticheranno, ma IMO se la sono cercata).
Per quanto riguarda i gulag, non mi risulta che si dia una gravità minore alle purghe di Stalin rispetto a molte altre repressioni dell'opposizione di altri regimi, il motivo che c'era dietro era ben diverso: per Stalin era un perverso modo per conservare il potere, quello di Hitler era invece per il gusto di sterminare un intera religione/etnia considerata inferiore, con l'appoggio omertoso della popolazione indottrinata (ma questa situazione non si può paragonare al Giappone, la natura dell'"appoggio" popolare è completamente diverso).--95.232.130.22 (msg) 13:26, 18 nov 2017 (CET)
La storiografia contemporanea è molto critica riguardo ai gulag, alle bombe atomiche americane (en:Debate over the atomic bombings of Hiroshima and Nagasaki), al bombardamento di Dresda (en:Bombing of Dresden in World War II#Post-war debate) e in generale verso i crimini perpetrati dagli Alleati; forse è alla storiografia dell'epoca, quella più vicina ai fatti in questione, che si può imputare una maggiore accondiscendenza e clemenza di giudizio verso i crimini degli Alleati, in ragione dei plurisecolari principii del "la storia la scrivono i vincitori" e del "vae victis": ma questi atteggiamenti non mi pare siano più propri della storiografia di oggi (almeno, della buona storiografia di oggi).
Non sempre il più colpevole corrisponde al perdente: gli Stati Confederati d'America hanno straperso la guerra di secessione americana, ma per molti decenni hanno goduto di una storiografia "favorevole" nei loro confronti e nei confronti dei loro ideali (ah, il vecchio Sud!); scatta spesso il meccanismo per cui le simpatie vanno verso Davide e non Golia, anche quando è Golia a vincere. I giudizi storiografici non sono poi scevri da considerazioni politiche: per molto tempo si è insistito che i crimini di guerra dei tedeschi fossero da imputarsi quasi esclusivamente alle sole SS, mentre le forze armate regolari sarebbero state in gran parte estranee ai massacri; e questo, perché molti ufficiali della disciolta Wehrmacht erano stati riciclati nelle nuove forze armate della Germania ovest, membro della NATO. Vedi anche Armadio della Vergogna.
Limitatamente alla storia della città aperta: Roma fu dichiarata città aperta unilateralmente dagli italiani, senza che questa dichiarazione fosse riconosciuta e accettata dagli Alleati. E anche i tedeschi interpretavano il concetto molto liberamente: nell'aprile 1941 Belgrado fu dichiarata città aperta dagli jugoslavi, ma i tedeschi la bombardarono comunque. --Franz van Lanzee (msg) 14:36, 18 nov 2017 (CET)
Grazie per le delucidazioni, anche se mi resta ancora qualche dubbio. Ad esempio: non appena si scoprì che l'attore Horst Tappert aveva fatto parte delle SS, scattò subito il veto immediato e irrevocabile nei confronti dei telefilm L'ispettore Derrick, quasi come se il servizio militare nella Germania nazista fosse stato facoltativo (o, come spiegato da Franz van Lanzee, quasi che i crimini li avessero commessi solo le SS). Spero che almeno l'Oracolo sappia indicarmi qualche analogo esempio di censura che abbia colpito attori (o comunque protagonisti del mondo dello spettacolo) che avevano militato fra le forze Alleate--3knolls (msg) 17:01, 18 nov 2017 (CET)
Ma ci fai o ci sei? Dalle risposte che ti sono state date qui ti sei forse fatto l'idea che aver militato nelle Waffen-SS (che non era certo il "servizio militare obbligatorio", nemmeno nella Germania nazista) sia paragonabile ad aver militato nelle forze armate inglesi o statunitensi? I 4000 militari alleati che sono morti nello sbarco in Normandia stavano commettendo crimini di guerra, secondo te? Spero bene che oltre all'Oracolo di Wikipedia qualche libro di storia tu lo abbia letto... (peraltro, per discutere di argomenti come questi eviterei di usare espressioni come "marionette dei crucchi" o "se la sono cercata", come ho letto nella prima risposta alla tua domanda: quelle vanno bene per commentare le partite di calcio il giorno dopo, non per parlare delle più grandi tragedie del XX secolo) --93.36.167.230 (msg) 17:29, 18 nov 2017 (CET)
[× Conflitto di modifiche]In realtà non è vero che l'ispettore Derrick non venga più trasmesso.
Tuttavia non è corretto mettere tutto e tutti sullo stesso piano. Gli eserciti di ogni nazione commisero atti più o meno criminali (compreso quello italiano) ma la natura sistematica di quelli commessi dal regime nazista attraverso ampi settori della Wehrmatch durante l'ultimo conflitto è innegabile, così come le vicende analoghe dei giapponesi in Cina. Le SS sono state dichiarate un'organizzazione criminale sia "dai vincitori" che dalla Germania stessa, nelle quali si entrava generalmente come volontari: poi si possono fare infiniti distinguo sull'età in cui ciò avveniva e sull'indottrinamento di massa che lo favoriva. Per chi ha militato nell'esercito tedesco nella successiva fase storica della Germania non è scattata alcuna "censura", anzi per la verità destò (e desta) ancora oggi scandalo il fatto che per varie ragioni (non da ultima la guerra fredda) molte figure pesantemente colluse con gli aspetti più sordidi del regime nazista avessero incarichi di rilievo anche nel dopoguerra. --Vito (msg) 17:33, 18 nov 2017 (CET)
(rispondo all'utente 93.36.167.230) Può anche darsi che ignoro la storia, ma non quella locale. Nel sud-Italia, ove abitualmente risiedo, nel 1943 passarono due eserciti: quello tedesco-nazista transitò in modo pressochè pacifico, mentre gli Alleati si lanciarono in attacchi di distruzione di massa a scopo terroristico come questo, tanto per fare un esempio a caso. Nessuno nega che i nazisti si siano marchiati dell'infamia per aver sterminato ebrei e slavi (su ordine tassativo di Hitler e di alcuni altri, non perché tutti i militari tedeschi fossero feroci per definizione, ovviamente), però non è giusto, a mio avviso, sottovalutare i crimini commessi dagli Alleati--3knolls (msg) 18:18, 18 nov 2017 (CET)
Fino all'8 settembre era un "alleato", che non aveva interesse a rendere più costose le proprie operazioni nel settore di un alleato che teneva in pugno: l'occupazione di un territorio ostile è costosissima e come tale va evitata sino all'ultimo, anche ricorrendo a stati fantoccio come Vichy o Salò. --Vito (msg) 18:41, 18 nov 2017 (CET)

[ Rientro] Inserisco alcune riflessioni/risposte ad alcune affermazioni (perché non nascondo che questo argomento, alla lunga, ha stancato :D).
Intanto non è la "storiografia ufficiale" (che deve trattare l'argomento con neutralità) a "ritenere che le responsabilità dei nazisti siano più gravi di quelle dei sovietici", ma il consenso comune (il quale si è formato grazie alla vecchia storiografia del Dopoguerra, la quale tendeva a distanziarsi dalle ideologie di destra del governo Mussolini, che furono condannate in seguito alla vittoria degli Alleati).
Poi, il consenso comune tende sempre a considerare più grave il danno che comporta più morti umane perché la morte di una persona, violenta e pacifica che sia, comporta sempre il dilemma del trasferimento dei beni (praticamente l'eredità), perché se anche morissero 1000 persone, lo Stato (democratico) deve aprire 1000 procedure di trasferimento dei beni, e tutte queste procedure possono rischiare di paralizzarne la burocrazia interna a scapito di altre questioni. Ma anche in senso giuridico in ogni parte del mondo (o quasi), il costo di vite umane è superiore a qualunque altra cosa, perfino al danno fisico-psicologico o al danneggiamento di beni, quindi è naturale che in questioni come questa venga messa la priorità alla parte che ha causato il maggiore danno. I famosi "6 milioni di ebrei morti nei campi di sterminio/concentramento" (dato che però, ricordiamo, è stato in seguito considerato impreciso, sia perché non sono stati contati i zingari, gli omosessuali, i Testimoni di Geova e tutte le altre categorie di persone bersaglio del governo Hitler, sia perché non sono stati contati eventuali casi di tedeschi morti da connazionali) sono quindi superiori in costo di vite umane alle peripezie del governo sovietico (che si sono dipanate in un periodo di tempo molto più lungo) e al bombardamento delle città giapponesi da parte del governo statunitense (che hanno causato danni in vite umane decisamente inferiori). I costi in questione, infatti sono calcolati solo quando i danni/morti si verificano, non in previsione degli stessi (ecco perché le morti dovute al nucleare in Giappone non hanno fatto eco se non decenni dopo), e se il governo è in grado di nascondere/censurare eventuali danni/morti, il numero che ne viene fuori al momento del calcolo per forza è approssimativo.
In soldoni, il "colpevole" non è il perdente, ma chi ha causato più danni.--Gybo 95 (msg) 19:02, 18 nov 2017 (CET)

Sì, è stancante parlar qui di tutto questo in termini sbrigativi (d'altra parte non è qui che possiamo approfondire più di tanto questioni di questa portata), però non si può semplicemente concludere che le differenze sono state solo "quantitative": "ha torto chi ha fatto più morti".
Non è così, e non è una questione di storiografia, né d'epoca né contemporanea: è una questione di giudizio morale.
Nella I guerra mondiale ci sono state atroci (e assurde) carneficine, ma prevalentemente di soldati sui vari fronti di guerra. Nella II guerra mondiale è iniziata la pratica dei bombardamenti aerei delle grandi città (a cominciare dai bombardamenti dei tedeschi sull'Inghilterra, 1940-41: quelli degli Alleati su Germania e Italia iniziarono nel 1943) e ci sono state moltissime vittime civili. Sono stati atti di guerra esecrabili, da diversi punti di vista, ma erano atti di una nazione belligerante contro un'altra; avevano una motivazione strategica (che non li giustifica moralmente), quella di distruggere le infrastrutture (civili, oltre che militari) del nemico, non primariamente quella dello sterminio della popolazione civile.
Ben diverso è aver rastrellato sistematicamente, nel proprio Paese, in Paesi alleati e in Paesi che erano stati già occupati, milioni di persone selezionate in base all'appartenenza a minoranze considerate "inferiori", e averli a un certo punto avviati allo sterminio di massa. Non furono atti di guerra contro una nazione nemica, fu il genocidio - motivato solo da un'ideologia aberrante - di civili residenti nella stessa Germania, in Italia, e in Paesi che erano sotto il pieno controllo militare dei tedeschi. È di questo che si sono macchiati i nazisti e le SS, non solo di devastazioni e stragi in Paesi con i quali c'era una guerra in corso. Dire che la differenza sta solo nel numero di morti che si è causato significa non averci riflettuto bene, oppure aver rinunciato a dare giudizi morali. --93.36.167.230 (msg) 23:40, 18 nov 2017 (CET)
In quanto ai crimini contro l'umanità commessi dai nazisti ribadisco che le responsabilità non erano ascrivibili ai singoli arruolati in quanto la soluzione finale venne elaborata solo alla fine del 1940. Chi per necessità economiche si era iscritto alle SS prima di quella data non poteva poi rifiutarsi di eseguire gli ordini aberranti del Fuhrer, altrimenti sarebbe stato deportato a sua volta (non dimentichiamo che per minime divergenze le SA erano state annientate).
Ribadisco anche che bombardare a tappeto le aree residenziali (a Coventry ma anche a Foggia come a Dresda, a Messina come a Hiroshima) non aveva alcuna motivazione strategica. Per i massacri indiscriminati di civili non vi sono scuse o giustificazioni di sorta, erano crimini di guerra a tutti gli effetti, che però rimasero impuniti e ancora oggi vengono sottaciuti. Personalmente sono disgustato dal fatto che oggi si parli molto piú spesso delle fosse Ardeatine che dei bombardamenti di Foggia del 1943. A mio avviso quest'ultimo episodio (chi non lo conoscesse a fondo è pregato di informarsi prima di rispondere) fu enormemente più grave perché la strage fu indiscriminata e anche donne e bambini vennero massacrati.--3knolls (msg) 07:50, 19 nov 2017 (CET)
Le SA non furono "annientate per minime divergenze", ma semplicemente perché quello fu il prezzo della "normalizzazione" del regime. Analogamente le SS e RSHA erano il braccio del crimine nazista praticamente sin da subito e i reparti Waffen (di gran lunga i più numerosi) vennero creati dopo il '40.
La differenza "qualitativa" fra le Ardeatine e Foggia (ma anche San Lorenzo) è che questi ultimi avevano una finalità militare. C'è comunque un errore di fondo: non si può usare un crimine per giustificarne un altro. Spesso vi possono essere rapporti di causa-effetto, ma non sono giustificazioni.
--Vito (msg) 11:43, 19 nov 2017 (CET)
Chi per necessità economiche si era iscritto alle SS prima di quella data non poteva poi rifiutarsi di eseguire gli ordini aberranti del Fuhrer: questa è la cosiddetta "difesa Norimberga", adottata praticamente da tutti i criminali di guerra e contro l'umanità portati alla sbarra per i loro crimini, da Norimberga in poi: "stavo solo eseguendo gli ordini dei superiori, non potevo rifiutarmi o sarei stato punito". Generalmente, questa linea di difesa è sempre stata rifutata dai giudici: se un ordine è palesemente illegale, il sottoposto non solo può disobbedire ma deve disobbedire, e se non lo fa è colpevole tanto quanto il superiore che ha emanato l'ordine. Questo principio è ormai codificato anche in diversi codici penali nazionali: non da ultimo quello italiano (art. 51 commi 2, 3 e 4), che paradossalmente è ancora il codice Rocco del 1930 approvato in piena era fascita.
Sui bombardamenti aerei: la (migliore) storiografia dibatte da tempo sulla loro utilità strategica e sulla loro efficacia nel quadro delle operazioni militari; degli obiettivi strategici c'erano (i porti, le industrie e gli snodi ferroviari, che sono obiettivi legittimi per l'azione militare, si trovavano piazzati in mezzo alle case, e i sistemi di puntamento delle bombe degli anni 1940 non consentivano di colpire i primi escludendo le seconde), e in ogni caso i vertici politici e militari ritenevano più che legittimo, nel quadro della guerra totale, incutere terrore nelle popolazioni civili tramite i bombardamenti. Se tutto questo sia legale è ovviamente tutta un'altra questione: vedi en:Aerial bombardment and international law. Confido poi che sia patrimonio di tutti il principio secondo cui "i crimini degli altri non sono una giustificazione né una scusa per i crimini che commetti te".
Una nota all'anonimo più in alto: i bombardamenti strategici sulle città iniziarono da molto prima, i tedeschi bombardarono Varsavia nel 1939, i sovietici bombardarono Helsinki durante la guerra d'inverno del 1939-1940, e i britannici bombardarono le città del nord Italia già pochi giorni dopo la dichiarazione di guerra. --Franz van Lanzee (msg) 12:50, 19 nov 2017 (CET)
(Già nel '18 il Parisgeschütz era volto a creare terrore fra la popolazione civile nemica).
Il codice Rocco s'innesta in una tradizione "tecnica" di diritto penale italiano che non era malaccio, anche se divenne ipso facto obsoleto nel '46.
Danneggiare una fabbrica di cuscinetti a sfera è una "mossa" militarmente molto molto valida, ma il 40% di Wuppertal finì in pezzi delle dimensioni di un cuscinetto a sfera.
Premetto di non avere una risposta: i due bombardamenti atomici posero fine alla guerra. Gli americani avevano "preventivato" mezzo milione di morti durante l'invasione del Giappone, facendo una proporzione con Okinawa si arriverebbe all'aberrante cifra di 8 milioni di vittime fra civili e soldati giapponesi. L'alternativa, proposta da vari commentatori, era quella di lasciare che il Giappone si arrendesse poiché privo di risorse industriali e alimentari essenziali, insomma che fosse preso per fame, considerato inoltre che era ormai alla mercé delle aviazioni alleate. Non so se sia più giusto incenerire 240.000 vite per evitare tutto ciò. Per citare qualcuno (ancor oggi attuale) si usò un'arma sotto l'ombra della quale il mondo vive ancora oggi nel terrore, ma probabilmente fu "grazie" a quel terrore se la crisi di Berlino o la guerra di Corea non sfociarono in qualcosa di molto peggiore e fu per colpa di quel terrore che lo sviluppo di interi continenti fu piegato a logiche di guerra non dichiarata.
La guerra è sempre e solo una merda, ma quanto ci si tuffa in profondità nella merda dipende praticamente solo dal singolo. --Vito (msg) 14:58, 19 nov 2017 (CET)

Download and Unzip[modifica wikitesto]

Sapete se esiste un programma che "unzippa" direttamente mentre si fa il download di un grande file in formato bz2 (attualmente circa 17 giga compressi)? Visto che ho una normale ADSL non particolarmente veloce potrei risparmiare parecchio tempo se esistesse qualcosa del genere. Però non so se è possibile con il formato, bzip2. Per i curiosi sto parlando dei dump settimanali di Wikidata che si trovano qua per esempio --ValterVB (msg) 12:14, 18 nov 2017 (CET)

Usando i multistream non dovrebbe essere difficile scrivere un po' di python che lavora sul file temporaneo prendendo uno stream per volta. --Vito (msg) 17:34, 18 nov 2017 (CET)
Mi sa che farlo è un po' oltre le mie capacità, quello che mi sembra strano è che non è ancora stato fatto o per lo meno io non l'ho trovato; probabilmente significa che non da i vantaggi che immagino? Per il download ci metto quasi 5 ore, e circa 3 per decomprimerlo, durante il download il microprocessore è praticamente fermo e quindi può dedicarsi a decomprimere, e risparmierei anche una lettura e una scrittura su disco: download -> decompressione -> scrittura su disco. Così magari da 8 ore totali ce ne posso mettere solo 5. --ValterVB (msg) 18:43, 18 nov 2017 (CET)
Da linea di comando sh credo basti wget -O - http://dumps.wikimedia.org/wikidatawiki/entities/20171113/wikidata-20171113-all.json.bz2 | bzip2 -d > wikidata-20171113-all.json. Non testato :) --Valerio Bozzolan (msg) 19:09, 18 nov 2017 (CET)
A occhio direi di no, perché non ha controllo su quali segmenti di file decomprimere. --Vito (msg) 21:08, 18 nov 2017 (CET)
Nono, funziona funziona ;) --Valerio Bozzolan (msg) 22:19, 18 nov 2017 (CET)
Ora il problema è trovare un wget che funzioni in Windows 10, tutte quelli provati finora non funzionano, si apre e poi si chiude subito la finestra. Per ora grazie. --ValterVB (msg) 22:25, 18 nov 2017 (CET)
Il problema grosso sotto Windows è la logica del piping.
A ogni modo l'ho ritestato sotto Debian e non va.
--Vito (msg) 22:31, 18 nov 2017 (CET)

Strana voce[modifica wikitesto]

Questa richiesta mi è venuta ascoltando più attentamente un brano di un gruppo diventato famoso per altri motivi (che non riporterò qui). La canzone è Death - Pierce Me, prima dell'unico album dei Silencer (inutile che cercate su Wiki, pagina cancellata anni or sono), e sto parlando della sezione iniziale del brano, quella con l'arpeggio in chitarra classica. Quasi subito dopo l'inizio del brano, a 4 secondi circa, si sente una strana voce che dice qualcosa di incomprensibile perché messa a volume molto basso nel mix. Ho provato a cercare informazioni a riguardo su internet ma pare che non se ne trovino (e ci credo), però è una lacuna che mi piacerebbe colmare.--Gybo 95 (msg) 13:10, 18 nov 2017 (CET)

Vecchio film[modifica wikitesto]

Buonasera, chissà se potete aiutarmi, ho pochi ricordi di un vecchio film italiano che ho visto parecchio tempo fa, probabilmente risalente agli anni 50 o 60, direi di genere drammatico, in bianco e nero, c'è una coppia in cui a un certo punto lui chiede l'annullamento del matrimonio... mi rendo conto che è poco ma magari qualcuno se lo ricorda, che film può essere?

--91.253.37.243 (msg) 21:56, 18 nov 2017 (CET)

Il primo film che mi è venuto in mente leggendo la tua domanda è Il vedovo con Alberto Sordi, anche se lì lui non chiede l'annullamento del matrimonio. --Postcrosser (msg) 23:55, 18 nov 2017 (CET)

2 domande sul codice della strada[modifica wikitesto]

Ciao ho due domande sul codice della strada: 1) chi circola senza assicurazione gli viene sequestrato il veicolo, viene multato oppure gli vengono tolti punti dalla patente (se non sospesa)? oppure tutti e tre? 2) chi circola senza carta di circolazione gli viene sequestrato il veicolo, viene multato oppure gli vengono tolti punti dalla patente (se non sospesa)? oppure tutti e tre? Grazie per l'attenzione --87.9.133.214 (msg) 16:41, 19 nov 2017 (CET)

L'oracolo si interpella per pertinenze a wikipedia. Per il codice della strada suggerisco di cercare in google codice stradale o simili.--☼Windino☼ [Rec] 17:05, 19 nov 2017 (CET)
Ma l'Oracolo, che ha a cuore la conoscenza in sé, sa anche essere infinitamente misericordioso e paziente.
Chi circola senza assicurazione si becca (art. 193 codice stradale) una multa da 841 a 3.287 euro e il sequestro del veicolo, che verrà restituito dopo il pagamento della sanzione prevista, del trasporto, del deposito e dell'assicurazione per un periodo di almeno 6 mesi. Se l'assicurazione è stata contraffatta o falsificata, in aggiunta alle sanzioni precedenti c'è anche la sospensione della patente per un anno.
Se si circola senza carta di circolazione, la sanzione (art. 180) è una multa da 41 a 168 euro (da 25 a 99 euro se si è alla guida di un ciclomotore) con annessa ingiunzione a presentarsi entro un certo termine all'ufficio competente per esibire la carta di circolazione; se, senza giustificato motivo, non ci si presenta all'ufficio nel termine indicato, ci si becca una multa da 419 a 1.682 euro e in aggiunta la sanzione prevista in caso di mancata emissione della carta di circolazione, ovvero la confisca del veicolo di cui all'art. 213. --Franz van Lanzee (msg) 18:06, 19 nov 2017 (CET)