Cronologia degli eventi precedenti la seconda guerra mondiale

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L'Europa nel 1924, con i nuovi confini tracciati dalla prima guerra mondiale e dalle sue conseguenze

Questa cronologia degli eventi precedenti la seconda guerra mondiale contiene i più significativi eventi politici, diplomatici e militari che hanno seguito la conclusione della prima guerra mondiale e preceduto lo scoppio della seconda guerra mondiale, e che sono a quest'ultima collegati.

Per gli eventi successivi allo scoppio della guerra (1º settembre 1939), vedi la cronologia della seconda guerra mondiale.

1918[modifica | modifica wikitesto]

Truppe francesi entrano a Magonza durante il periodo dell'occupazione della Renania

1919[modifica | modifica wikitesto]

I "quattro grandi" (da sinistra, Lloyd George, Vittorio Emanuele Orlando, Georges Clemenceau, Woodrow Wilson) alla conferenza di pace di Parigi

1920[modifica | modifica wikitesto]

Membri dei freikorps a Berlino durante il putsch di Kapp

1921[modifica | modifica wikitesto]

I delegati sovietici e polacchi al momento della firma della pace di Riga

1922[modifica | modifica wikitesto]

Mussolini e lo stato maggiore del partito fascista sfilano per le strade di Roma il 31 ottobre, pochi giorni dopo la marcia delle "camicie nere"

1923[modifica | modifica wikitesto]

Membri delle SA naziste durante il putsch di Monaco

1924[modifica | modifica wikitesto]

Lenin (a sinistra) e Stalin durante un incontro nel 1922
  • 21 gennaio - Morte di Lenin. Stalin inizia l'eliminazione dei rivali per spianare la strada alla sua leadership.
  • 27 gennaio - Con il trattato di Roma lo Stato libero di Fiume è annesso all'Italia.
  • 1º febbraio - Il Regno Unito estende il riconoscimento diplomatico all'Unione Sovietica.
  • 24 marzo - Il re Giorgio II di Grecia è costretto ad abdicare; viene proclamata la Seconda Repubblica ellenica.
  • 1º aprile - Hitler è condannato a cinque anni di reclusione per il fallito putsch di Monaco; verrà rilasciato nove mesi dopo.
  • 6 aprile - Grazie alla legge Acerbo, alle elezioni politiche il partito fascista italiano conquista i 2/3 dei seggi parlamentari.
  • 30 maggio - Giacomo Matteotti denuncia alla Camera dei Deputati i risultati delle elezioni del 6 aprile.
  • 10 giugno - Delitto Matteotti.
  • 16 agosto - Viene approvato il Piano Dawes; finisce l'occupazione alleata della Ruhr e viene stabilito un piano di pagamento scaglionato per le riparazioni di guerra inflitte alla Germania.
  • 26 novembre - Viene istituita la Repubblica Popolare Mongola, Stato filo-sovietico.
  • 1º dicembre - Un tentativo di colpo di stato comunista a Tallinn, promosso dal Comintern, è represso dalle forze governative estoni.

1925[modifica | modifica wikitesto]

Ministri degli esteri durante i negoziati del patto di Locarno: da sinistra, il tedesco Gustav Stresemann, il britannico Austen Chamberlain e il francese Aristide Briand
  • 31 gennaio - Dopo un periodo di forti turbolenze interne, il Principato d'Albania è abbattuto e sostituito dalla Repubblica albanese con Ahmet Lekë Bej Zog come presidente.
  • 4 aprile - Il partito nazista istituisce le Schutzstaffel o SS.
  • 12 maggio - Paul von Hindenburg è eletto presidente della Repubblica di Weimar.
    In Giappone viene approvata la Legge per la preservazione della pace, norma che fondamentalmente vieta qualunque opposizione politica al governo in carica.
  • 24 giugno - Un violento colpo di stato porta al potere in Grecia Theodoros Pangalos, che il 3 gennaio 1926 si proclama dittatore.
  • 18 luglio - Pubblicazione del primo volume del Mein Kampf di Hitler.
  • 23 agosto - Inizio della Grande Rivoluzione Siriana contro il dominio coloniale della Francia sulla regione; il conflitto si conclude nel giugno 1927 con una vittoria delle truppe francesi.
  • 26 ottobre - Firma del Patto Renano, accordo volto a preservare la pace internazionale.
  • 1º dicembre - Firma del Patto di Locarno: serie di trattati diplomatici che fissano i confini occidentali della Germania.
  • 12 dicembre - Dopo aver deposto con un colpo di stato l'ultimo monarca della dinastia Qajar, Reza Pahlavi è incoronato nuovo scià della Persia inaugurando la dinastia Pahlavi.
  • 24 dicembre - Con una norma ad hoc a Mussolini viene attribuita la facoltà di emanare leggi e nominare ministri senza l'obbligo di ratifica da parte del parlamento; è la prima delle cosiddette "Leggi fascistissime", che istituiscono un regime dittatoriale fascista in Italia.

1926[modifica | modifica wikitesto]

Piłsudski (in primo piano a destra) e il suo stato maggiore a Varsavia durante il colpo di Stato di maggio in Polonia

1927[modifica | modifica wikitesto]

Il "generalissimo" Chiang Kai-shek, leader del movimento nazionalista cinese del Kuomintang

1928[modifica | modifica wikitesto]

1929[modifica | modifica wikitesto]

La folla si raduna davanti alla borsa di New York durante il "martedì nero" del 1929

1930[modifica | modifica wikitesto]

  • 28 gennaio - A causa della grave crisi economica che attanaglia la Spagna, il dittatore Miguel Primo de Rivera è costretto a dimettersi dalla guida del paese.
  • 10 febbraio - Ammutinamento di Yên Bái: il Việt Nam Quốc Dân Đảng, partito nazionalista vietnamita fondato nel 1927, tenta di avviare un'insurrezione anti-coloniale nell'Indocina francese ma è sconfitto e decimato dagli arresti.
  • 12 marzo - Gandhi organizza la "Marcia del sale", grande manifestazione pacifica contro il dominio coloniale britannico in India.
  • 22 aprile - Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Italia e Giappone firmano il Trattato navale di Londra, regolamentando la guerra sottomarina e limitando le costruzioni navali militari.
  • 30 giugno - La Francia ritira le ultime truppe dalla Renania, terminando l'occupazione della Renania.
  • 14 settembre - Alle Elezioni federali tedesche del 1930 il NSDAP di Hitler è il secondo partito per numero di voti.
Truppe giapponesi entrano a Mukden in Manciuria nel settembre 1931

1931[modifica | modifica wikitesto]

1932[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente tedesco Hindenburg (a destra) durante una cerimonia pubblica con il neo nominato cancelliere Adolf Hitler

1933[modifica | modifica wikitesto]

Il Reichstag in fiamme il 27 febbraio 1933
  • 1º gennaio - Difesa della Grande Muraglia: in Cina il Giappone attacca l'estremità orientale della Grande Muraglia nella provincia di Rehe; nei mesi seguenti la Mongolia Interna è catturata dalle forze nipponiche.
  • 28 gennaio - Visto che Schleicher non è riuscito a mettere assieme una maggioranza parlamentare per sostenere il suo governo, il presidente Hindenburg nomina Adolf Hitler alla carica di cancelliere.
  • 27 febbraio – Incendio del Reichstag a Berlino. Il minorato mentale Marinus van der Lubbe, un noto agitatore comunista, viene trovato nell'edificio mentre accende piccoli incendi e viene condannato per il rogo. Seguiranno rappresaglie e arresti di esponenti comunisti come conseguenza.
  • 28 febbraio - Viene approvato il decreto dell'incendio del Reichstag, annullando molte libertà civili tedesche.
  • 4 marzo - Il cancelliere austriaco Engelbert Dollfuss scioglie il parlamento e instaura in Austria un regime autoritario ideologicamente e politicamente allineato con l'Italia fascista (il cosiddetto "austrofascismo").
  • 5 marzo - Elezioni federali tedesche del 1933, ultime elezioni libere in Germania: in un clima di forti intimidazioni e con gran parte dei dirigenti comunisti in carcere il partito nazista ottiene un'ampia maggioranza.
  • 20 marzo - Viene completato il primo campo di concentramento della Germania, Dachau.
  • 24 marzo - Il Reichstag approva il decreto dei pieni poteri, rendendo Adolf Hitler dittatore della Germania.
  • 27 marzo - Il Giappone abbandona la Società delle Nazioni a seguito della pubblicazione della Relazione Lytton, la quale sostiene che la Manciuria appartiene alla Cina e che il Manciukuò non è uno Stato veramente indipendente.
  • 1º aprile - Ai tedeschi viene detto di boicottare i negozi e le imprese ebraiche, in risposta al boicottaggio delle merci tedesche indetto il mese precedente dalle organizzazioni ebraiche negli Stati Uniti.
  • 26 aprile - Viene fondata la Gestapo, la polizia segreta del Reich.
Hitler a colloquio con Ernst Röhm, capo delle SA; Röhm sarà tra le vittime della violenta "notte dei lunghi coltelli"
  • 2 maggio - Hitler vieta i sindacati.
  • 31 maggio - Viene firmata l'armistizio di Tanggu tra Cina e Giappone, che stabilisce le condizioni del cessate il fuoco tra i due stati dopo l'occupazione giapponese della Manciuria. La Cina aderisce a tutte le richieste giapponesi, creando una grande zona demilitarizzata in territorio cinese.
  • 21 giugno - In Germania tutti i partiti al di fuori di quello nazista vengono banditi.
  • 25 luglio - Il Reichstag approva una legge che impone la sterilizzazione forzata di persone affette da una serie di malattie ereditarie o supposte tali; è il primo passo della "Aktion T4", volta all'eliminazione fisica dei minorati mentali dalla Germania (le cosiddette "vite indegne di essere vissute").
  • 25 agosto - Accordo di Haavara tra il governo tedesco e le organizzazioni sioniste, progettato per facilitare l'emigrazione degli ebrei tedeschi in Palestina.
  • 12 settembre - Leó Szilárd concepisce l'idea della reazione nucleare a catena.
  • 17 ottobre - Lo scienziato Albert Einstein arriva negli Stati Uniti d'America e vi si stabilisce come rifugiato dalla Germania.
  • 19 ottobre - La Germania abbandona la Società delle Nazioni.
  • novembre - Il governo degli Stati Uniti riconosce ufficialmente l'Unione Sovietica.
  • 24 novembre - Senzatetto, alcolizzati e disoccupati tedeschi vengono mandati nei campi di concentramento nazisti.

1934[modifica | modifica wikitesto]

  • 26 gennaio - Germania e Polonia firmano il decennale patto di non aggressione tedesco-polacco.
  • 9 febbraio - Viene siglata l'Intesa balcanica, trattato di alleanza tra Grecia, Romania, Jugoslavia e Turchia.
  • 12-16 febbraio - Si combatte la guerra civile austriaca che finisce con la vittoria degli austrofascisti del cancelliere Dollfuss ai danni di socialisti e comunisti, i cui partiti sono vietati.
  • 12 marzo - Le forze armate estoni conducono un colpo di stato incruento a Tallinn per prevenire una vittoria elettorale del partito fascista locale; viene istituito un governo autoritario sotto il presidente Konstantin Päts che scioglie tutti i partiti politici, dando inizio alla cosiddetta "Era del silenzio".
  • 20 marzo - Tutte le forze di polizia tedesche passano sotto il comando di Heinrich Himmler.
  • 24 marzo - Il Congresso degli Stati Uniti approva una legge (Tydings–McDuffie Act) per concedere l'indipendenza alla colonia statunitense delle Filippine.
Carta raffigurante la "lunga marcia" delle forze comuniste cinesi nel 1934-1935
  • 15 maggio - Colpo di stato incruento in Lettonia, il presidente Kārlis Ulmanis istituisce un regime autoritario sopprimendo tutti i partiti politici e le libertà civili.
  • 30 giugno - Notte dei lunghi coltelli in Germania: i potenziali rivali di Hitler all'interno del partito nazista, tra cui il leader delle SA Ernst Röhm, e importanti conservatori anti-nazisti vengono uccisi dalle SS e dalla Gestapo.
  • 22 luglio - Le SS diventano un'organizzazione indipendente del partito nazista e che riferisce direttamente a Hitler.
  • 25-30 luglio - Putsch di Luglio in Austria: i nazisti austriaci assassinano il cancelliere Dollfuss, ma il loro tentativo di prendere il potere è stroncato dalle forze austrofasciste fedeli al nuovo cancelliere Kurt Alois von Schuschnigg; l'Italia appoggia gli austrofascisti muovendo truppe al confine e impedendo un intervento della Germania nella crisi.
  • 2 agosto - Alla morte del presidente Paul von Hindenburg, Adolf Hitler si proclama Führer della Germania unendo la carica di Capo dello Stato a quella di Cancelliere.
  • 8 agosto - I membri delle forze armate tedesche iniziano a giurare fedeltà personale a Hitler anziché alla costituzione della Germania.
  • 18 settembre - L'Unione Sovietica aderisce alla Società delle Nazioni.
  • 9 ottobre - Terroristi di destra assassinano il re Alessandro I di Jugoslavia in visita a Marsiglia; gli succede sul trono il figlio Pietro II, assistito da un consiglio di reggenza retto dal principe Paolo Karađorđević.
  • 16 ottobre - In Cina inizia la "Lunga marcia", le forze comuniste di Mao Zedong abbandonano lo Jiangxi per sfuggire agli incessanti attacchi del Kuomintang.
  • 20 novembre - I lavori della Conferenza mondiale sul disarmo vengono interrotti per non riprendere mai più.
  • 5 dicembre - Incidente di Ual Ual, scontro armato tra truppe italiane ed etiopi al confine della colonia della Somalia italiana.
  • 29 dicembre - Il Giappone si ritira dal Trattato navale di Washington e dal trattato navale di Londra.
Un bombadiere in picchiata Junkers Ju 87 Stuka in azione; il velivolo sarà uno dei simboli della rinata Luftwaffe tedesca

1935[modifica | modifica wikitesto]

  • 7 gennaio - La Società delle Nazioni approva i risultati del plebiscito della Saar, che permette alla Saar di essere incorporata nei confini tedeschi.
    Accordo franco-italiano tra Mussolini e Pierre Laval, all'Italia sono riconosciute alcune limitate concessioni coloniali come compensazione per quanto non ottenuto dal trattato di Versailles.
  • 1º marzo - In violazione delle clausole di Versailles, la Germania istituisce formalmente la sua aeronautica militare (Luftwaffe).
  • 16 marzo – In Germania viene ripristinato il servizio militare obbligatorio in violazione delle clausole del trattato di Versailles.
  • 20 marzo - La vecchia Reichswehr della Repubblica di Weimar diviene la nuova Wehrmacht della Germania nazista, che avvia un ampio programma di riarmo.
  • 11-14 aprile - Conferenza di Stresa tra Francia, Regno Unito e Italia, che affermano la loro volontà di reagire a ogni futuro tentativo da parte della Germania di modificare o violare il trattato di Versailles.
  • 12 maggio - Il dittatore polacco Józef Piłsudski muore di cancro; gli succede alla guida della Polonia il maresciallo Edward Rydz-Śmigły.
  • 14 maggio - Viene approvata la costituzione del Commonwealth delle Filippine, protettorato degli Stati Uniti incaricato di gestire la transizione verso la piena indipendenza dell'arcipelago prevista entro i prossimi dieci anni.
  • 18 giugno - Viene firmato l'accordo navale anglo-tedesco da Germania e Regno Unito. L'accordo consente alla Germania di costruire una flotta che sia il 35% del tonnellaggio della flotta britannica; in questo modo, i britannici sperano di limitare il riarmo navale tedesco.
  • 31 agosto - Passa negli Stati Uniti l'Atto di Neutralità del 1935, che impone un embargo generale sul commercio di armi e di materiale bellico statunitense con tutte le parti coinvolte in una guerra.
Mitraglieri italiani in azione durante la guerra d'Etiopia
  • 15 settembre - Il Reichstag approva le leggi di Norimberga, introducendo l'antisemitismo nella legislazione tedesca.
  • 2 ottobre - Inizia la guerra d'Etiopia, l'Italia invade l'Etiopia.
  • 10 ottobre - Un colpo di stato militare in Grecia porta all'abolizione della repubblica e al ripristino della monarchia; Giorgio II di Grecia torna sul trono il 3 novembre seguente.
  • 22 ottobre - In Cina si conclude la "lunga marcia": le forze comuniste di Mao Zedong trovano rifugio nella regione settentrionale dello Shaanxi, dove si riorganizzano.
  • 18 novembre - La Società delle Nazioni approva una serie di sanzioni economiche nei confronti dell'Italia.

1936[modifica | modifica wikitesto]

  • 20 gennaio - Muore Giorgio V del Regno Unito, gli succede sul trono il figlio Edoardo VIII.
  • 7 febbraio - In violazione del trattato di Versailles, la Germania remilitarizza la Renania.
  • 26 febbraio - Incidente del 26 febbraio: elementi ultranazionalisti dell'esercito giapponese tentato un colpo di stato a Tokyo; vengono assassinati diversi importanti esponenti politici e militari, ma i ribelli sono alla fine costretti ad arrendersi. La successiva ondata di arresti elimina di fatto la fazione Kōdōha dai ranghi delle forze armate.
  • 25 marzo - Viene firmato il Secondo trattato navale di Londra da Regno Unito, Stati Uniti e Francia. Italia e Giappone rifiutano entrambi di firmare questo trattato.
Il procuratore Andrej Vyšinskij (al centro) durante uno dei processi delle "grandi purghe" staliniane
  • 19 aprile - Nel Mandato britannico della Palestina scoppia la cosiddetta "Grande rivolta araba"; la rivolta è infine soffocata dalle forze britanniche nell'agosto 1939.
  • 5 maggio - Con l'occupazione della capitale etiope Addis Abeba da parte degli italiani si conclude la guerra d'Etiopia.
  • 9 maggio - Viene istituita l'Africa Orientale Italiana.
  • 4 luglio - Le sanzioni economiche inflitte all'Italia dalla Società delle Nazioni sono revocate.
  • 17 luglio - Il fallito colpo di Stato spagnolo del luglio 1936, da parte delle forze nazionaliste, segna l'inizio della guerra civile spagnola.
  • 1º agosto - Apertura dei Giochi della XI Olimpiade a Berlino, sfruttati propagandisticamente dal regime nazista.
  • 4 agosto - Il primo ministro greco Ioannis Metaxas proclama lo stato di emergenza e sospende il parlamento le libertà civili, istituendo un regime dittatoriale di stampo fascista ("Regime del 4 agosto").
  • 19 agosto - Si apre a Mosca il "processo dei sedici", primo di una serie di processi farsa ai danni di presunti cospiratori contro il regime di Stalin e atto d'inizio delle "grandi purghe", vasta epurazione degli apparati statali e delle forze armate sovietiche che proseguirà per diversi anni.
  • 29 settembre - Francisco Franco è nominato comandante in capo delle forze nazionaliste impegnate nella guerra civile spagnola.
  • 18 ottobre - Hermann Göring è fatto capo del Piano quadriennale tedesco, uno sforzo per rendere la Germania autosufficiente ed aumentare la produzione di armamenti.
  • 3 novembre - Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1936, Roosevelt ottiene la rielezione.
  • 14 novembre - In Cina ha inizio la campagna di Suiyuan, ribelli mongoli spalleggiati dai giapponesi attaccano le forze cinesi nazionaliste nella Mongolia Interna.
Truppe repubblicane in trincea durante la guerra civile spagnola
  • 15 novembre - La Legione Condor tedesca entra in azione per la prima volta nella guerra civile spagnola a sostegno del lato nazionalista; è il primo impiego all'estero delle forze armate tedesche dalla fine della prima guerra mondiale.
  • 25 novembre - Giappone e Germania firmano il patto anti-Comintern: le parti si impegnano a fare la guerra contro l'Unione Sovietica qualora uno dei firmatari fosse attaccato dai sovietici.
  • 1º dicembre - Hitler rende obbligatorio per tutti i maschi di età compresa tra i 10 e i 18 anni l'adesione alla Gioventù Hitleriana.
  • 11 dicembre - Edoardo VIII abdica dal trono britannico al termine di una lunga crisi, gli succede il fratello come Giorgio VI del Regno Unito.
  • 12 dicembre - Incidente di Xi'an: Chiang Kai-shek è obbligato dai membri del suo stesso partito a interrompere le ostilità contro i comunisti cinesi di Mao per formare un fronte comune (il cosiddetto "Secondo Fronte Unito") contro l'espansionismo giapponese in Cina.
  • 23 dicembre - I primi membri della forza di spedizione italiana (in seguito denominata Corpo Truppe Volontarie) sbarcano a Cadice a sostegno della parte nazionalista nella guerra civile spagnola.

1937[modifica | modifica wikitesto]

Civili cinesi vengono seppelliti vivi dai soldati giapponesi durante i fatti del massacro di Nanchino
  • 28 maggio - Neville Chamberlain è nominato primo ministro del Regno Unito.
  • 7 luglio - Incidente del ponte di Marco Polo, evento che innesca lo scoppio della seconda guerra cino-giapponese.
  • 5 ottobre - Il Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt pronuncia il Discorso della Quarantena, in cui per la prima volta sembra evocare la possibilità da parte degli Stati Uniti di uscire da una politica di stretta neutralità per intervenire concretamente nella politica mondiale.
  • 6 novembre – L'Italia entra a far parte del patto anti-Comintern, unendosi a Germania e Giappone.
  • 8 dicembre - Il Giappone istituisce lo Stato fantoccio del Mengjiang, nella regione della Mongolia Interna strappata alla Cina.
  • 11 dicembre - L'Italia abbandona la Società delle Nazioni.
  • 12 dicembre - Incidente della USS Panay: la cannoniera statunitense USS Panay è bombardata da aerei giapponesi mentre è ancorata nel fiume Yangtze in Cina.
  • 13 dicembre - I giapponesi occupano la capitale della Repubblica di Cina, Nanchino; segue una serie di massacri e atrocità contro la popolazione cinese locale, noti come "massacro di Nanchino".

1938[modifica | modifica wikitesto]

  • 26 gennaio - Incidente Allison: il console statunitense a Nanchino John Moore Allison è aggredito da soldati giapponesi, si aggravano ulteriormente le relazioni tra il Giappone e gli Stati Uniti.
  • 4 febbraio – Fondazione dell'Oberkommando der Wehrmacht; sfruttando gli effetti dello scandalo Fritsch-Blomberg, Hitler assume di fatto il comando supremo delle forze armate tedesche.
Anschluss: le truppe tedesche entrano a Vienna accolte festosamente dalla popolazione
  • 20 febbraio - In un discorso al Reichstag trasmesso per radio, Hitler annuncia la sua intenzione di riunire all'interno della Germania tutti i popoli di lingua tedesca che si trovano fuori dai suoi confini.
  • 11 marzo - Anschluss: dopo un ultimatum la Germania nazista invade senza opposizione l'Austria; l'integrazione dell'Austria nel Terzo Reich viene poi confermata da un plebiscito il 10 aprile seguente.
  • 28 marzo - In un incontro con Hitler, il leader nazista della minoranza tedesca in Cecoslovacchia, Konrad Henlein, riceve istruzione di portare allo stremo le richieste di autonomia dal governo centrale della regione del Sudetenland abitata da tedeschi; si apre la "crisi dei Sudeti".
  • 20 maggio - In risposta a manovre militari tedesche ai suoi confini, la Cecoslovacchia proclama una parziale mobilitazione delle sue forze armate; si susseguono scontri tra soldati cecoslovacchi e miliziani nazisti del Sudetenland.
  • 30 maggio - Hitler approva una direttiva segreta per il lancio dell'invasione della Cecoslovacchia (operazione Fall Grün), da attuarsi non oltre il 1º ottobre.
  • 6-15 luglio - Conferenza di Evian: varie rappresentanze nazionali, tra cui quelle di Stati Uniti e Regno Unito, si oppongono all'ingresso nei loro paesi di ulteriori profughi ebrei in fuga da Germania e Austria.
  • 29 luglio - Le guerre di confine sovietico-giapponesi iniziano con la battaglia del Lago Khasan.
  • 28 settembre – Si apre la Conferenza di Monaco, vi partecipano Adolf Hitler (Germania), Edouard Daladier (Francia), Neville Chamberlain (Regno Unito) e Benito Mussolini (Italia). In ossequio alla politica dell'"Appeasement", volta a evitare a tutti i costi una nuova guerra mondiale, francesi e britannici concordano nel cedere alla Germania la regione del Sudetenland, il che avverrà tra il 1° e il 10 ottobre successivo.
I partecipanti alla conferenza di Monaco: da sinistra, Chamberlain, Daladier, Hitler, Mussolini e Ciano
  • 1º ottobre - Con un ultimatum la Polonia ottiene dalla Cecoslovacchia la cessione della regione della Slesia di Cieszyn, da tempo contesa tra le due nazioni.
  • 2 novembre - Primo arbitrato di Vienna, Italia e Germania obbligano la Cecoslovacchia a cedere all'Ungheria la regione della Rutenia subcarpatica e varie zone al confine con la Slovacchia.
  • 9-10 novembre - Notte dei cristalli: in risposta all'uccisione di un diplomatico tedesco a Parigi ad opera di un rifugiato ebreo, avvenuta il 7 novembre precedente, si scatena un violento pogrom in tutta la Germania; vengono distrutte dai nazisti sinagoghe e negozi di ebrei, mentre le vittime si contano a centinaia.
  • 17 novembre - In Italia sono approvate le prime Leggi razziali fasciste volte alla discriminazione e persecuzione degli ebrei.

1939[modifica | modifica wikitesto]

Gennaio[modifica | modifica wikitesto]

  • 25 gennaio - Un atomo di uranio viene diviso per la prima volta alla Columbia University negli Stati Uniti.
  • 27 gennaio - Hitler approva il Piano Z, un vasto programma di costruzioni navali militari destinato a fornire entro 5 anni alla Germania un'enorme flotta in grado di fronteggiare la Royal Navy britannica.

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

Hitler passa in rassegna le truppe tedesche a Praga il 15 marzo 1939

Aprile[modifica | modifica wikitesto]

Truppe e carri sovietici in azione contro i giapponesi al confine della Manciuria nel 1939
  • 1º aprile - La guerra civile spagnola si conclude con la vittoria nazionalista. La Spagna diventa una dittatura con Francisco Franco come capo del nuovo governo.
  • 3 aprile - Hitler ordina ai militari tedeschi d'iniziare a pianificare il Fall Weiss, nome in codice per l'attacco alla Polonia, previsto per il 26 agosto 1939.
  • 7-12 aprile - L'Italia invade l'Albania e la occupa dopo brevi scaramucce; l'Albania entra in unione personale con il Regno d'Italia: il re Zog I si reca in esilio mentre la corona albanese passa a Vittorio Emanuele III.
  • 13 aprile - A seguito dell'invasione italiana dell'Albania, Regno Unito e Francia assicurano il loro supporto a Romania e Grecia in caso di aggressione esterna.
  • 15 aprile - Una lettera di Roosevelt a Hitler e Mussolini chiede che i due dittatori sottoscrivano l'impegno a non aggredire una serie di Stati europei; la proposta viene rifiutata da entrambi
  • 18 aprile - L'Unione Sovietica propone una triplice alleanza con Regno Unito e Francia, che rifiutano.
  • 28 aprile - In un discorso davanti al Reichstag, Hitler annuncia l'abbandono da parte della Germania dell'accordo navale anglo-tedesco e del patto di non aggressione tedesco-polacco.

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

La firma del patto d'acciaio il 22 maggio 1939 a Berlino
  • 11 maggio - Guerre di confine sovietico-giapponesi: inizia la battaglia di Khalkhin Gol, che vede Giappone e Manciukuò contro Unione Sovietica e Mongolia. La battaglia si conclude con la vittoria sovietica il 16 settembre, influenzando i giapponesi a non cercare un ulteriore conflitto con i sovietici ma a volgersi invece verso le colonie delle potenze euro-americane.
  • 17 maggio - Svezia, Norvegia e Finlandia rifiutano l'offerta tedesca di un patto di non aggressione.
  • 22 maggio - Il Patto d'Acciaio viene firmato dall'Italia fascista e dalla Germania nazista; il patto istituisce un'alleanza sia difensiva sia offensiva fra i due Paesi.

Giugno[modifica | modifica wikitesto]

  • 14 giugno - Incidente di Tientsin: i giapponesi bloccano la concessione britannica nel porto di Tientsin in Cina perché dà rifugio a quattro ufficiali cinesi ricercati dalle autorità nipponiche; la crisi rientra il 20 agosto quando i britannici consegnano ai giapponesi gli ufficiali cinesi, i quali sono in seguito giustiziati.
  • 26 giugno - Inizia lo spiegamento delle truppe tedesche ai confini della Polonia.

Luglio[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 luglio - Il primo ministro Neville Chamberlain riafferma il sostegno alla Polonia e chiarisce che il Regno Unito non considera la Città Libera di Danzica come un affare interno tedesco-polacco.

Agosto[modifica | modifica wikitesto]

La situazione in Europa prima dello scoppio della seconda guerra mondiale.
  • 2 agosto - La lettera Einstein-Szilárd giunge a Franklin D. Roosevelt. Scritta da Leo Szilard e firmata da Albert Einstein, la lettera avverte del pericolo che la Germania possa sviluppare delle armi nucleari. Questa lettera spinse all'azione Roosevelt e infine portò all'avvio del Progetto Manhattan.
  • 11 agosto - Una delegazione anglo-francese si reca in Unione Sovietica per trattare un'alleanza, ma i negoziati non approdano a niente.
  • 23 agosto - Viene firmato Patto Molotov-Ribbentrop, trattato di non aggressione tra la Germania nazista e l'Unione Sovietica; il trattato contiene anche un protocollo segreto di spartizione dell'Europa orientale ed elimina la minaccia di un intervento sovietico durante l'invasione tedesca della Polonia.
  • 25 agosto - Il Regno Unito e la Polonia siglano un trattato di alleanza militare.
    Un messaggio di Mussolini a Hitler comunica che l'Italia non entrerà in guerra a fianco della Germania in caso di attacco a questa da parte di Francia e Regno Unito, a causa dell'impreparazione militare del paese.
    Hitler ritarda il lancio dell'invasione, previsto per l'indomani, di cinque giorni nel tentativo di garantirsi la neutralità britannica e francese.
  • 28 agosto - La Slovacchia sigla un trattato con la Germania che la rende di fatto un protettorato dei tedeschi.
  • 29 agosto - Operazione Peking, la piccola flotta polacca lascia le basi sul territorio nazionale per trasferirsi in Gran Bretagna.
  • 30 agosto - Ultimatum tedesco alla Polonia relativo al corridoio polacco e alla Città Libera di Danzica. La Polonia ordina la mobilitazione generale, ma la revoca dopo pressioni diplomatiche degli anglo-francesi.
  • 31 agosto - Il governo polacco ordina nuovamente l'avvio della mobilitazione generale.
    Incidente di Gleiwitz: un commando di SS simula l'attacco a una stazione radio tedesca da parte dei polacchi, onde fornire il giusto casus belli.

Settembre[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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